giovedì 24 novembre 2016

Pontificia Commissione per l’America Latina
[Text: Italiano, English, Español]
Per il terzo anno consecutivo, il Santo Padre celebrerà la Santa Messa nella Basilica di San Pietro il giorno 12 dicembre, in onore di Nostra Signora di Guadalupe. Il Papa Francesco, tramite il Presidente, Cardinale Marc Ouellet, ha trasmesso alla CAL il suo desiderio di presiedere nuovamente questa celebrazione nel giorno in cui milioni di cattolici in tutto il mondo rendono onore alla Patrona dell’America e delle Filippine. L’Eucarestia sarà celebrata alle ore 18.00, preceduta dalla recita del Santo Rosario alle ore 17.15 e dal tradizionale ingresso delle bandiere in rappresentanza dei diversi paesi devoti alla Vergine. È prevista una grande partecipazione di fedeli, in particolare delle comunità latinoamericane e filippine presenti a Roma, e di numerosi Cardinali, Vescovi, religiosi, religiose, membri della Curia Romana e del Corpo Diplomatico.
Si ricorda che il 12 dicembre 2011, nel contesto della commemorazione dell’Indipendenza dei paesi dell’America Latina, il Papa Benedetto XVI celebrò per la prima volta questa Festività nella Basilica di San Pietro. In quella occasione la S. Messa era accompagnata dai canti della “Misa Criolla” del compositore argentino Ariel Ramírez, interpretata dai giovani del Coro Musica Nova. Tre anni dopo, nel 2014, l’attuale Pontefice ha espresso il desiderio di celebrare di nuovo l’Eucarestia in onore della “Morenita”. Con il tramite della Presidenza di quella nazione, La Misa Criolla fu interpretata da un gruppo di musicisti provenienti dall’Argentina, insieme al coro giovanile Musica Nova, diretti dal figlio del compositore Ariel Ramírez, venuto espressamente per l’occasione, a 50 anni dalla prima Messa “Criolla” interpretata in Vaticano, alla presenza del Papa Paolo VI.
Il Santo Padre Francesco, il quale professa una profonda devozione alla Vergine di Guadalupe, nel 2015 ha annunciato che avrebbe nuovamente presieduto la Celebrazione, e ha chiesto alla Pontificia Commissione per l’America Latina di collaborare con l’Ufficio delle Cerimonie Liturgiche del Sommo Pontefice per la sua organizzazione. In quella occasione, durante l’Omelia, il Papa ha annunciato la sua Visita Apostolica in Messico, dal 12 al 18 febbraio 2016, visita nel corso della quale realizzò uno storico pellegrinaggio al Santuario di Nostra Signora di Guadalupe, seguito da milioni di cattolici in tutto il mondo.
Quest’anno, quando è ancora viva l’immagine del Papa Francesco in preghiera davanti alla “tilma” della “Guadalupana” nel suo pellegrinaggio al Santuario, l’annuncio che celebrerà di nuovo questa Festa nella Basilica Vaticana il 12 dicembre prossimo ha suscitato una grande gioia; gioia che si somma a quella per la recente canonizzazione di due nuovi Santi latinoamericani: il sacerdote argentino José Gabriel del Rosario, il “Cura Brochero”, e il giovane martire messicano José Sánchez del Río.
Questa volta la Santa Messa sarà accompagnata da alcuni antichi canti liturgici, composti in idiomi indigeni; tra questi, un bellissimo inno dedicato alla Vergine di Guadalupe composto in lingua “nahuatl”, la lingua del “Nican Mopohua”, il racconto delle apparizioni di Nostra Signora all’indio San Juan Diego, e altri antichi brani in lingua quechua, mapuche e guaranì. Il Coro ufficiale della Cappella Sistina, sempre presente durante le celebrazioni pontificie nella Basilica, affiancherà il Coro Latinoamericano, diretto dal Maestro Eduardo Notrica.
Come negli anni precedenti, prima della Santa Messa verrà recitato il Santo Rosario in spagnolo, offerto per le intenzioni della Chiesa Cattolica in tutto il mondo, e in particolare per la Chiesa delle nazioni americane e delle Filippine.
Tutti i fedeli sono invitati alla Celebrazione, per la cui partecipazione dovranno richiedere i corrispondenti biglietti di ingresso alla Prefettura della Casa Pontificia. I sacerdoti che desiderano concelebrare possono invece fare richiesta dei biglietti alla Pontificia Commissione per l’America Latina, che sarà altresì disponibile a offrire ogni utile informazione relativa alla Santa Messa.
Città del Vaticano, 21 novembre 2016
Pontificia Commissione per l’America Latina
Tel. (39) 06 69 88 31 31       Fax. (39) 06 69 88 42 60
e-mail: pcal@americalatina.va
www.americalatina.va
Holy Mass in honor of Our Lady of Guadalupe celebrated by Pope Francis
Saint Peter's Basilica, December 12, 2016
For the third consecutive year, the Holy Father will celebrate Mass in St. Peter's Basilica on December 12 in honor of Our Lady of Guadalupe. Pope Francis, through the President of the Pontifical Commission on Latin America, Cardinal Marc Ouellet, communicated his desire to once again preside at this celebration on the day when millions of Catholics around the world give honor to the Patroness of America and of the Philippines. The Eucharist will be celebrated at 6:00 PM, preceded by the recitation of the Rosary at 5:15 PM and the traditional march of the flags representing the different countries devoted to the Virgin Mary. A large participation of the faithful is expected, especially from the Latin American and Filipino communities in Rome, as well as numerous Cardinals, Bishops, priests, religious, members of the Roman Curia and of the Diplomatic Corps.
We recall that on December 12, 2011, in the context of the commemoration of the Independence of Latin America, Pope Benedict XVI celebrated this Feast in St. Peter's Basilica for the first time. On that occasion, the Holy Mass was accompanied by the singing of the “Misa Criolla” by the Argentinean composer Ariel Ramirez and sung  by the young people of “Coro Musica Nova". Three years later, in 2014, the present Pope expressed a desire to once again celebrate the Eucharist in honor of the "Morenita". Through the kindness of the Argentinian Presidency, the Misa Criolla was presented by a group of musicians from Argentina, along with the youth choir "Musica Nova", directed by the son of the composer Ariel Ramirez, who came expressly for the occasion, 50 years from the first “Criolla Mass” offered at the Vatican, in the presence of Pope Paul VI.
The Holy Father Francis, who professes a deep devotion to the Virgin of Guadalupe, in 2015 announced that he would once again presided over the celebration, and had asked the Pontifical Commission for Latin America to collaborate with the Office for the Liturgical Celebrations of the Supreme Pontiff to organize it. On that occasion, during the homily, the Pope announced his Apostolic Journey to Mexico, from February 12 to 18, 2016, a visit during which he made a historic pilgrimage to the Shrine of Our Lady of Guadalupe, which was followed by millions of Catholics worldwide.
This year, while the image of Pope Francis in prayer before the "tilma" of the "Guadalupana" in his pilgrimage to the Shrine is still fresh in our memories, the announcement that once again this Feast will be celebrated in the Vatican Basilica this December 12, kindles a great joy; joy that is in addition to that from the recent canonization of two new Latin American Saints: Argentine priest José Gabriel del Rosario, the "Cura Brochero," and the young Mexican martyr José Sánchez del Río.
Holy Mass will be accompanied by some ancient liturgical hymns, composed in indigenous languages. Among them will be a beautiful hymn dedicated to the Virgin of Guadalupe composed in the “Nahuatl" language, the language of the "Nican Mopohua", the story of the apparitions of Our Lady to the Indian Saint Juan Diego and other ancient songs in the Quechua, Mapuche and Guarani languages. The official Sistine Chapel Choir, which is always present during Papal celebrations at the Basilica, will join the Latin American Choir under the direction of Conductor Eduardo Notrica.
As in previous years, before the Holy Mass, the Holy Rosary will be recited in Spanish and offered for the intentions of the Catholic Church throughout the world, in particular for the Church of the American nations and of the Philippines.
The invitation to participate in the Holy Mass is extended to all the faithful and to all pilgrims who may wish to take part in this Eucharistic Celebration.  Tickets may be requested directly from the Prefecture of the Pontifical Household. Priests who wish to concelebrate should contact the Pontifical Commission for Latin America in order to receive the necessary tickets.
Vatican City, November 21, 2016
Santa Misa en honor de Nuestra Señora de Guadalupe presidida por el Papa Francisco
Basílica Vaticana, 12 de diciembre de 2016
Por tercer año consecutivo, el Santo Padre celebrará la Santa Misa en la Basílica de San Pedro el día 12 de diciembre en honor de Nuestra Señora de Guadalupe. El Papa Francisco hizo llegar a la CAL a través de su Presidente, el Cardenal Marc Ouellet, su deseo de presidir nuevamente esta festividad en el día en que millones de católicos en todo el mundo rinden honor a quien es Patrona de América y de las Filipinas. La Eucaristía se celebrará a las 18.00 y estará precedida del rezo del Santo Rosario a las 17.15 y del tradicional ingreso de banderas en representación de los diversos países que son devotos de la Virgen. Se prevé una participación masiva de fieles, especialmente provenientes de las comunidades latinoamericanas y de las Filipinas en Roma, y de numerosos Cardenales, Obispos, religiosos, religiosas, miembros de la Curia Romana y del cuerpo diplomático.
Como se recuerda, el 12 de diciembre del 2011, en el contexto de la conmemoración de las independencias de los países de América Latina, el Papa Benedicto XVI aceptó celebrar por primera vez esta Fiesta en la Basílica de San Pedro. En aquella ocasión la Misa fue acompañada por los cantos de la “Misa Criolla”, del compositor argentino Ariel Ramírez, interpretada por jóvenes del Coro Musica Nova. Tres años después, el 2014, luego de haber tomado posesión de la Sede de Pedro el actual Papa Francisco, éste expresó su deseo de celebrar nuevamente la Eucaristía en honor de “la morenita”, y en dicha ocasión un grupo de músicos venidos de argentina, con el apoyo de la Presidencia de dicho país, interpretaron nuevamente la “Misa Criolla” junto al coro juvenil “Musica Nova”, dirigidos esta vez por el hijo del compositor Ariel Ramírez, quien vino especialmente para la ocasión, considerando que se cumplían 50 años desde que dicha Misa fuera interpretada en el Vaticano en presencia del Papa Pablo VI.
En el año 2015, el Papa Francisco, quien profesa una gran devoción a la Virgen de Guadalupe, anunció que presidiría nuevamente esta Misa y pidió a la Pontificia Comisión para América Latina colaborar con la Oficina de las Celebraciones Litúrgicas del Sumo Pontífice para su organización. En dicha celebración, durante la homilía, el Papa anunció su visita apostólica a México del 12 al 18 de febrero del 2016, en el que realizó una histórica peregrinación al Santuario de Nuestra Señora de Guadalupe, que fue acompañada por millones de católicos en todo el mundo.
Este año, estando todavía muy viva la imagen del Papa Francisco rezando frente a la “tilma” de la “Guadalupana”, durante su peregrinación al Santuario, ha causado una alegría inmensa su anuncio de que celebrará nuevamente esta Fiesta en la Basílica Vaticana el próximo 12 de diciembre. Es una alegría que se suma a la dicha por la reciente canonización de dos nuevos Santos para América Latina, la del sacerdote argentino José Gabriel del Rosario, el “cura Brochero”, y la del joven mártir mesicano José Sánchez del Río.
En esta oportunidad la Santa Misa será acompañada por algunos cantos litúrgicos muy antiguos, compuestos en lenguas indígenas, entre ellos un bellísimo himno dedicado a la Virgen de Guadalupe compuesto en “nahuatl”, la lengua del “Nican Mopohua”, que contiene el relato de las apariciones de Nuestra Señora al indio San Juan Diego, así como otras piezas antiguas en quechua, mapuche y guaraní. El Coro de la Capilla Sixtina, oficial de las celebraciones pontificias en la Basílica, se combinará con la participación del Coro Latinoamericano, dirigido por el Maestro Eduardo Notrica.
Como en años anteriores, la Santa Misa estará precedida del rezo del Santo Rosario en español, que será ofrecido por las intenciones de la Iglesia Católica en todo el mundo, especialmente por aquella que peregrina en los países americanos y en las Filipinas.
Todos los fieles están invitados a participar en esta Celebración, para lo cual deberán solicitar las boletas de ingreso a la Prefectura de la Casa Pontificia. Los sacerdotes que deseen concelebrar, en cambio, pueden solicitar sus ingresos a la Pontificia Comisión para América Latina, la cual estará también a disposición para dar cualquier información relativa a la Santa Misa.