lunedì 21 novembre 2016

Avvenire
(Stefania Falasca) Non ha usato ne giri di parole né eufemismi. E al termine di un Anno giubilare sulla misericordia, ai nuovi incorporati nel collegio cardinalizio il Papa ieri ha indicato la strada che attende la Chiesa. Quella che coincide con l’apice e il punto culminante della misericordia e dell’amore richiesti da Cristo: l’amore dei nemici. Una richiesta radicale. Se «noi innalziamo muri, costruiamo barriere e classifichiamo le persone, nel cuore di Dio non ci sono nemici, Dio ha solo figli». «Dio ha figli – ha detto il Papa – e non precisamente per toglierseli di torno». (...)