martedì 22 novembre 2016

Eco di Begamo
(Alberto Bobbio) Le parole di Francesco non potevano essere più esplicite: «Non c’è legge né precetto che possa impedire a Dio di riabbracciare il figlio che torna a lui riconoscendo di aver sbagliato».La logica che ha guidato il Papa nella stesura della Lettera Apostolica «Misericordia et misera» è quella del figliol prodigo, logica della centesima pecora, logica del Vangelo, logica di Gesù. È diversa da quella dei dottori della legge, che nel racconto evangelico non se la passano bene. (...)