lunedì 28 novembre 2016

Sri Lanka
I vescovi asiatici si riuniscono per discutere di famiglia e misericordia
(a cura redazione "Il sismografo")
(Francesco Gagliano - ©copyright) Un comunicato della FABC Media team ha reso noto che si terrà nella città singalese di Nagombo, a poca distanza dalla capitale Colombo, l'undicesima assemblea plenaria della Federazione delle Conferenze dei vescovi asiatici (Federation of Asian Bishops’ Conferences - FABC), dal 28 novembre fino a domenica 4 dicembre. Scopo della riunione - avviata dieci giorni dopo la conclusione dell'Anno Giubilare della Misericordia e da essa ispirata - sarà quello di cercare nuove vie per porre la famiglia alla base dell'opera pastorale della chiesa locale, in un quadro aderente alla "missione di misericordia": la plenaria ha scelto infatti come tema "La famiglia cattolica asiatica: la chiesa locale dei poveri in missione di misericordia".
I partecipanti dovranno disegnare quindi nuove linee guida per la pastorale familiare nella Chiesa asiatica corredate da opportune raccomandazioni, ha spiegato padre Raymond Ambroise, Segretario esecutivo dell'ufficio della comunicazione sociale della FABC.
L'ultima riunione che si è svolta nell'area Sudasiatica risale a ben 38 anni fa, al tempo della seconda plenaria di Calcutta del 1978. Prima di tornare in questa regione gli altri Incontri si sono tenuti in altri Paesi del continente.
Prenderanno parte all'incontro più di 140 delegati, soprattutto vescovi e sacerdoti, ma anche alcuni laici, in rappresentanza di vari settori pastorali e anche esponenti di Chiese orientali.  I lavori dell'assemblea saranno inaugurati il 29 novembre da una solenne Messa presieduta dall'inviato del Papa, il cardinale Telesphore Placidus Toppo, seguirà quindi la lettura e presentazione di un Messaggio dello stesso Francesco mentre la sessione d'apertura sarà avviata dal porporato Oswald Gracias,  presidente della FABC; dall'arcivescovo Pierre Nguyen Van Tot, Nunzio apostolico nello Sri Lanka, e dal ministro singalese per gli affari cristiani John Amaratunga.
Uno dei rappresentanti più importanti della Chiesa asiatica, il cardinale Luis Antonio Tagle, arcivescovo di Manila, ha di recente riferito di una sua conversazione con Papa Francesco che avrebbe affermato che «il futuro della Chiesa è in Asia». Secondo quanto riportato da Asia News, il porporato filippino ha rivelato le parole del Papa nel corso di una conferenza organizzata dal Pontificio Ateneo di Filosofia, Teologia e Diritto Canonico di Bangalore, in India. Nel suo discorso, il cardinale Tagle ha dichiarato di aver recentemente incontrato il Santo Padre per discutere della sua nomina a capo di Caritas Internationalis e della Federazione Biblica Cattolica. Tagle ha chiesto di essere sollevato dal suo incarico ma il Pontefice ha rifiutato dicendo di volervi un asiatico, perché “il futuro della Chiesa è in Asia”.
Un futuro che passa anche da questa imminente assemblea dei vescovi asiatici.