mercoledì 9 novembre 2016

Siria
Aleppo, il vicario siro-ortodosso: bevo il calice amaro della croce

Vatican Insider
(Paolo Affatato) Scampato alla morte, Raban Boutros Kassis rinnova l’appello a salvare la città martire, dove sono rimasti 35mila cristiani. E ricorda i religiosi rapiti. Guardare la morte in faccia è un’esperienza che può offrire un sussulto di fede anche a chi non crede in Dio. Tantopiù Raban Boutros Kassis, vicario patriarcale siro-ortodosso di Aleppo, oggi dice di vivere un’esperienza di profonda vicinanza a Cristo. E’ scampato per miracolo a un attentato, finendo sotto il fuoco di un cecchino che due giorni fa, mentre era in auto, (...)