domenica 27 novembre 2016

Senegal
(a cura Redazione "Il sismografo")
Il Cardinale Théodore-Adrien Sarr, Arcivescovo emerito di Dakar (Senegal), è nato in Fadiouth, arcidiocesi di Dakar, il 28 novembre 1936. È figlio di Rog Sarr e Louise Diakher Diouf, che hanno avuto tre figli e quattro figlie.
Ha compiuto gli studi primari dal 1946 al 1951 a Fadiouth, nel pre-seminario di Ngasobil. Dal 1951 al 1957 ha studiato al seminario minore Santa Maria di Hann e al seminario maggiore Libermann» di Sébikhotane (filosofia e teologia). Dal 1957 al 1964 ha compiuto gli studi ecclesiastici nel seminario maggiore. Dal 1964 al 1967 ha frequentato i corsi della facoltà di lettere classiche dell'università di Dakar, dove si è laureato in lettere classiche.
È stato ordinato sacerdote il 28 maggio 1964.
Dal 1967 al 1974 ha svolto il ministero pastorale in alcune parrocchie, tra le quali quella di Santa Teresa in Dakar, come assistente dei gruppi di Azione Cattolica. È stato professore di lettere classiche (latino e greco) nel seminario minore di san Giuseppe di Ngasobil, del quale nel 1970 è divenuto direttore.
Il 1° luglio 1974 è stato nominato vescovo di Kaolack. È stato il primo vescovo africano della diocesi. Il 24 novembre 1974 ha ricevuto l'ordinazione episcopale nel corso di una celebrazione svoltasi all'aperto nella grande piazza del Collegio Pio XII. Consacrante principale era il cardinale Hyacinthe Thiandoum, arcivescovo di Dakar; conconsacranti i vescovi Albert Cadoux, emerito di Kaolack, e Augustin Sagna, vescovo di Ziguinchor.
Il 2 giugno 2000 è stato promosso alla Sede metropolitana di Dakar, dove ha fatto il suo ingresso il 19 agosto dello stesso anno.
Dal 1987 al 2005 è stato presidente della Conferenza episcopale del Sénégal, Mauritania, Capo Verde e Guinea-Bissau per vari mandati rinnovati ogni tre anni. In precedenza era stato responsabile per la commissione del clero e dei seminari, dei religiosi e del comitato inter-diocesano nazionale dei pellegrinaggi cattolici (Cinpec), presidente della commissione dell'educazione.
All'interno della Conferenza episcopale regionale dell'Africa dell'Ovest francofono (Cerao) ha ricoperto l'incarico di vice-presidente e di presidente per diversi mandati.
Nel gennaio 2012 è stato eletto Presidente della nuova Conferenza Episcopale Regionale dell’Africa Occidentale (Recowa-Cerao), che raggruppa le Conferenze Episcopali di tutta la regione, di lingua inglese, francese e portoghese. Ha mantenuto tale incarico fino al febbraio 2016.
Dal 2003 al 2006 è stato secondo vice-presidente del Simposio delle Conferenze episcopali di Africa e Madagascar (Secam) e dal 2007 al 2013 vi ha svolto il ruolo di primo vice-presidente.
Dal 1994 al 1998 è stato presidente del Consiglio mondiale dell'ufficio internazionale dell'educazione cattolica (Oiec).
Presidente Delegato alla II Assemblea Speciale per l'Africa del Sinodo dei Vescovi sul tema: "La Chiesa in Africa a servizio della riconciliazione, della giustizia e della pace. 'Voi siete il sale della terra ... voi siete la luce del mondo"(Mt 5, 13.14)" (ottobre 2009).
Arcivescovo emerito di Dakar, 22 dicembre 2014.
Ha partecipato al conclave del marzo 2013 che ha eletto Papa Francesco.
Da Benedetto XVI creato e pubblicato Cardinale nel Concistoro del 24 novembre 2007, del Titolo di Santa Lucia a Piazza d’Armi.
È Membro: della Congregazione per il Culto Divino e la Disciplina dei Sacramenti; del II Consiglio Speciale per l'Africa della Segreteria Generale del Sinodo dei Vescovi.
Fonte: vatican.va
Collegio cardinalizio dal 28 novembre 2016
Elettori: 120                          
22 creati da Giovanni Paolo II        
54 creati da Benedetto XVI
44 creati da Francesco
Non-elettori: 108*
1 creato da Paolo VI 
72 creati da Giovanni Paolo II       
24 creati da Benedetto XVI
11 creati da Francesco
Totale:   228
1 creato da Paolo VI 
94 creati da Giovanni Paolo II 
78 creati da Benedetto XVI
55 creati da Francesco
* - Include il cardinale scozzese Keith O'Brien che il 20 marzo 2015 ha perso il diritto di partecipare ad un eventuale conclave, ai concistori e ad ogni riunione riservata al Sacro Collegio mantenendo però il titolo cardinalizio.