martedì 15 novembre 2016

Russia
I 70 anni del Patriarca di Mosca e di tutte le Russie, Kirill
(a cura redazione "Il sismografo")
(Francesco Gagliano - ©copyright) Vladimir Michajlovič Gundjaev, meglio noto come il sedicesimo Patriarca di Mosca e di tutte le Russie con il nome di Kirill, compierà domenica 20 novembre 70 anni. Nato e cresciuto in una famiglia di sacerdoti ortodossi, Kirill ha studiato teologia a San Pietroburgo ed è stato ordinato nel 1969; da allora la sua carriera ecclesiastica è stata un continuo crescendo: nel 1971, Cirillo diviene Archimandrita e fu designato rappresentante ufficiale del Patriarcato di Mosca presso il Consiglio Ecumenico delle Chiese
Nel marzo 1976, a soli 29 anni, diventa vescovo di Vyborg, quindi arcivescovo l'anno seguente e di Smolensk nel 1984. Dopo essere stato nominato metropolita nel 1991 dal patriarca Alessio II ha intessuto e curato molti rapporti con le altre chiese, sia ortodosse che cattoliche: il 18 maggio 2006 ha infatti consacrato la prima chiesa ortodossa russa a Roma, in occasione di un viaggio durante il quale ha incontrato papa Benedetto XVI. 
Nel dicembre 2007 il Papa ha accolto con favore il Metropolita in una udienza privata. Nell'ottobre 2008 Kirill ha inaugurato la prima Chiesa ortodossa russa a Cuba, e la Cattedrale della Madonna di Kazan a L'Avana. Tutto ciò ha fatto sì che Kirill, all'indomani della morte del patriarca Alessio II, fosse il candidato favorito alla successione; il 5 dicembre 2008 il Santo Sinodo della Chiesa ortodossa russa nominava infatti Kirill Locum tenens del seggio patriarcale. Il Consiglio dei vescovi della Chiesa russa, riunitosi nella Cattedrale di Cristo Salvatore dal 27 al 29 gennaio 2009, ha nominato Kirill nuovo Patriarca di Mosca e di tutte le Russie con 508 voti su 702. La sua elezione è stata salutata con favore sia dal patriarca ecumenico di Costantinopoli Bartolomeo I sia dalla Santa Sede, quest'ultima rappresentata dai cardinali Crescenzio Sepe, Arcivescovo di Napoli e Walter Kasper, presidente del Pontificio Consiglio per la Promozione dell'Unità dei Cristiani, nella cerimonia d'intronizzazione tenutasi il 1 febbraio 2009 nella Cattedrale di Cristo Salvatore.
I buoni rapporti tra Kirill e il Vaticano sono stati recentemente confermati all'inizio di quest'anno a La Havana, dove il Patriarca russo e Papa Francesco hanno firmato il 12 febbraio una Dichiarazione congiunta: un'evento storico, la prima volta che le due guide delle rispettive chiese si incontravano dopo lo scisma del 1054.
Ora, per il compimento del 70esimo anno del Patriarca di Mosca, i leader delle altre chiese ortodosse si recheranno nella capitale russa su invito di Kirill come già è stato annunciato in Georgia, il cui capo della chiesa, Elia II, è stato invitato per confermare i buoni rapporti che corrono tra i due; un'occasione per migliorare i rapporti tra le varie chiese ortodosse, nno sempre ottimi come il recente Sinodo di Creta ha dimostrato.