sabato 12 novembre 2016

(a cura Redazione "Il sismografo")
P. Sánchez Ruiz - Marcia di protesta
(LB) Ieri, in Messico, proprio mentre le autorità della diocesi di Victoria rinnovavano il loro impegno e le loro richieste affinché non si smetta di cercare padre Carlos Ornelas Puga, scomparso nel mese di novembre 2012, le autorità e la popolazione di Catemaco, nello stato di Veracruz, hanno confermato con angoscia e preoccupazione il sequestro e la scomparsa di un sacerdote, padre José Luis Sánchez Ruiz, 54 anni, titolare della parrocchia dei Dodici Apostoli. Secondo il racconto degli abitanti del paese, diverse persone travestite da poliziotti sono entrate nell'abitazione privata del sacerdote e con violenza l'hanno portato via in pochi minuti eseguendo un’azione molto ben pianificata.
Padre Sánchez Ruiz, ben voluto e rispettato dalla sua gente, era conosciuto anche per il suo impegno sociale e pochi giorni fa si era messo alla guida di una protesta contro l'eccessivo costo dell'elettricità. In serata, ieri, la popolazione spaventata ha dato vita a una marcia per protestare contro la violenza e la poca efficacia dell'azione preventiva e repressiva delle autorità locali.
In questo stesso stato, fra le regioni più violente del Messico, lo scorso 19 settembre sono stati sequestrati e uccisi, nel municipio di Poza Rica, altri due sacerdoti, Alejo Naborí e José Alfredo, probabilmente vittime di un furto finito drammaticamente. Sino ad oggi, le autorità, come in tanti altri casi, non sono state capaci di trovare e arrestare i colpevoli. Pochi giorni fa, un altro sacerdote è stato vittima di un tentativo di sequestro finito con la morte di uno dei sequestratori perché la popolazione avvertì tempestivamente le forze dell'Esercito e della Polizia che, sul posto, si sono scontrati con i malviventi. I fatti sono avvenuti  a Baborigame, municipio die Guadalupe y Calvo (Chihuahua).