mercoledì 23 novembre 2016

Italia
Un Festival che va tra la gente per imparare a dare risposte
Avvenire
(Francesco Dal Mas) Parla di «sfida», Paolo Bedoni, numero uno di Cattolica Assicurazioni. Anzi, ritornare «In mezzo alla gente» - il tema del VI Festival della dottrina sociale della Chiesa - per vincere la sfiducia con una rinnovata fiducia, è più che una sfida. Per consolidare la ripresa, ancora troppo timida. E rimotivare tutti i soggetti, compresi il no profit, la cooperazione ed il volontariato, convincendoli che un nuovo sviluppo è ancora praticabile. Rifondando il credito, a tutti i livelli, ma anche la partecipazione ad ogni opportunità di lavoro. Ecco perché il Festival che si apre domani sera e si concluderà domenica mattina non sarà un mero convegno, ma s' implementerà nel territorio con incontri tra imprenditori, avvocati, medici, operai, commercialisti, giovani, insegnanti, quindi entrerà in aziende ospedaliere, nelle scuole, nelle fabbriche, negli uffici.
Con un' ulteriore novità, quest' anno. La Cei ha scelto di proporre la giornata riservata agli imprenditori come momento di preparazione alla Settimana sociale dei cattolici italiani che si terrà a Cagliari l' autunno del prossimo anno. «Il futuro si gioca su questo: mettere in relazione le buone pratiche, l' operatività virtuosa, la creatività, e con questo costruire quel che ancora non c' è», spiegano alla Fondazione Toniolo che ancora una volta firma l' iniziativa insieme alla Fondazione Segni Nuovi, Fondazione Cattolica Assicurazione, Ucid, Confcooperative, Acai, Gruppi della Dottrina Sociale della Chiesa, Collegamento Sociale Cristiano, Movimento Studenti Cattolici, Fondazione Centesimus Annus Pro Pontifice. 
Se si tratta di gente e di fiducia da far rinascere, non può che essere Papa Francesco ad aprire i lavori. Lo farà, come è ormai tradizione del Festival, con un videomessaggio domani sera, all' inaugurazione in programma alle 20.30, nell' auditorium del Cattolica Center di Verona. La fiducia richiama la necessità di nuove relazioni. Ed ecco che alle parole di Francesco faranno seguito quelle di monsignor Dario Edoardo Viganò, Prefetto per la Segreteria della comunicazione della Santa Sede. Un intervento dal titolo significativo: «La pervasività dei media che tipo di relazioni permette? ». 
A fare gli onori di casa ci sarà Giuseppe Zenti, vescovo di Verona. Un Festival che vuole essere 'In mezzo alla gente', che vuole incontrare l' umanità in tutte le sue sfumature, che vuole mescolarsi alla vita, al lavoro, alla scuola - anticipano gli organizzatori - non può che partire dalla comunicazione, dai media (vecchi e nuovi) e dalla riflessione sulla loro presenza e sulla loro influenza nella vita quotidiana delle persone e nel loro modo di relazionarsi. Dal lavoro, soprattutto per i giovani, alla quarta rivoluzione industriale, passando anche per una sanità che riscopra la centralità della persona: questi i temi in agenda venerdì. 
Per la prima volta i ragazzi che parteciperanno al Festival potranno fissare un appuntamento con uno o più imprenditori che si sono messi a disposizione, per incontrarli di persona, dialogare con loro, ricevere consigli, incoraggiamenti, ma anche critiche, che contribuiscano a formare i dirigenti, i lavoratori e i cittadini di domani. «Ricerca, cura, risorse limitate, attenzione all' ammalato: come fare?» è il titolo della tavola rotonda in programma alle 15,30 nell' aula magna dell' ospedale di Borgo Roma, col ministro Beatrice Lorenzin ed altri relatori. Su «L' azienda 4.0: con l' innovazione cambia il lavoro e il rapporto tra imprenditori e lavoratori» si confronteranno alla Pedrollo di San Bonifacio, Anna Maria Furlan, segretaria Generale della Cisl e Giuliano Pedrollo, vice presidente di Confindustria. Non mancherà un simpatico incontro con l' Accademia Circense, per vivere un divertimento sano e pulito, adatto a tutti - spiegano gli organizzatori - perché Dottrina Sociale significa testimoniare il messaggio evangelico anche nei luoghi dello svago. 
La giornata si concluderà con la Cena di valore» con quattordici testimonial ed altrettanti tavoli. La mattinata di sabato sarà dedicata alla ricerca di «Imprenditori per il bene comune», alle ore 11, al Cattolica Center, con Nunzio Galantino, segretario generale Cei, Stefano Zamagni, economista; Cosimo M. Ferri, sottosegretario alla Giustizia; Paolo Bedoni, presidente Cattolica Assicurazioni; Riccardo Donadon, presidente H-Farm; Filippo Liverini, presidente Mangimi Liverini S.p.A; Filippo Santoro, presidente Comitato Settimane Sociali dei Cattolici Italiani. In serata la consegna del 'Premio all' impegno d' impresa per il bene comune'. Sono 20.000 le presenze previste nei 4 giorni di attività. 
Sono più di 10 gli approfondimenti tematici che il festival propone, tra convegni, incontri pubblici e tavole rotonde; 5 i workshop dedicati al volontariato, alla creatività e all' imprenditoria; una decina i premi che verranno consegnati alle esperienze più significative che conciliano i principi della dottrina sociale. Ampio spazio anche alla lettura e all' intrattenimento con 4 incontri con gli autori e uno spettacolo d' arte circense per bambini e famiglie. Il Festival è realizzato grazie al prezioso contributo di più di 100 volontari che si sono impegnati nella buona riuscita dell' evento. Come novità di quest' anno la Cei ha scelto di proporre la giornata riservata agli imprenditori in vista della Settimana sociale dei cattolici italiani del 2017 a Cagliari.