giovedì 17 novembre 2016

Avvenire
(Raffaele Iaria) Anche un sacerdote tra i tre arresti di ieri mattina effettuati dalla Squadra Mobile di Vibo Valentia in Calabria. Si tratta di don Felice La Rosa, 35 anni, della diocesi di Mileto-Nicotera-Tropea. I tre - oltre al sacerdote un pensionato e un cittadino bulgaro - sono ritenuti responsabili a vario titolo di prostituzione minorile e corruzione di minorenne.Un fatto che «amareggia», dice il vescovo Luigi Renzo che, dopo aver appreso la notizia dagli organi di informazione, ha subito sospeso 'a divinis' il sacerdote esprimendo «tutto il suo rammarico e il profondo dolore per i gravi fatti contestati al sacerdote che hanno portato al provvedimento restrittivo ». Nell' esprimere «piena fiducia nella magistratura perché i fatti siano acclarati nella giusta dimensione», monsignor Renzo dichiara «piena disponibilità e collaborazione» invitando i fedeli della diocesi ferita dalla notizia, «alla preghiera per le persone coinvolte, in primo luogo per le vittime minorenni, cui esprime vicinanza e solidarietà, e per il sacerdote stesso», esortando la stessa comunità diocesana «a rimanere salda nella fede, consapevole che solo un cammino di grazia e santità può vincere il male». In una nota il presule informa anche che avvierà «immediatamente tutte le procedure previste dal diritto canonico e dalle direttive emanate dalla Santa Sede».