giovedì 17 novembre 2016

cittadellaeditrice.com
(Andrea Grillo) Da tempo era chiaro: finché i canonisti non si accorgeranno di “Amoris Laetitia” e della conversione che chiede non solo alla loro fede – come a quella di tutti – ma al loro mestiere, la recezione di AL non sarà ancora piena e convincente. Ora sappiamo che, almeno in un Ateneo statale, in una classe di un bravo docente come Pierluigi Consorti, a Pisa, le cose vanno proprio nella direzione sperata. In un’aula universitaria si legge il testo (...)