giovedì 24 novembre 2016

Vatican Insider
(Iacopo Scaramuzzi) Nel colloquio con i gesuiti pubblicato da Civiltà cattolica il Papa spiega che nei seminari è tornata a instaurarsi una rigidità e vanno coinvolti i laici nel discernimento vocazionale. «Credo che a volte perfino il peggiore dei malintenzionati possa fare una critica che mi aiuta». «Il clericalismo è ricco. E se non è ricco di denaro, lo è di superbia». Lo scorso 24 ottobre Papa Francesco ha fatto visita ai gesuiti che, riuniti nella loro 36esima congregazione generale, avevano appena eletto il nuovo superiore, il venezuelano Arturo Sosa. Il Pontefice è rimasto presso la Curia generalizia, a pochi passi dal Vaticano, per un’ora e mezza, rispondendo a braccio alle domande dei religiosi dell’ordine dal quale egli stesso proviene. Nel colloquio, ora pubblicato dalla Civiltà cattolica, Francesco affronta i temi più disparati, dalle guerre in Africa e Medio Oriente (...)