sabato 26 novembre 2016

Radio Vaticana
(Fabio Colagrande) “I mass-media l’hanno letta come fosse una grandissima novità, in realtà gli ordini mendicanti e altri ordini religiosi hanno questo privilegio fin da tempi molto antichi. Nella coscienza ecclesiale c’è una grandissima attenzione nei confronti del peccato d’aborto, tanto da associarlo alla censura della scomunica, dall’altra c’è anche la grande consapevolezza che per la chiesa, per quanto questa sia un’azione che ferisce e uccide, la persona che la compie non è mai condannata per sempre”. A ricordarlo è Paolo Benanti, teologo moralista, francescano (...)