venerdì 25 novembre 2016

Vatican Insider
(Paolo Affatato) Dopo la fase di conoscenza e di incertezza, oggi è il momento della «yaqin», dice il capo della delegazione sciita giunta Oltretevere, che ha incontrato Papa Francesco. Iran e Santa Sede vivono la «yaqin», la «piena fiducia reciproca». Usa un termine di peso Abouzar Ebrahimi, a capo di una delegazione di teologi, intellettuali e religiosi iraniani, per descrivere i rapporti tra il Vaticano e la Persia. E’ oltremodo significativo che la delegazione giunta Oltretevere per la decima edizione del Colloquium tra Santa Sede e Iran, organizzato sotto l’egida del Pontificio Consiglio per il dialogo interreligioso, si sia presentata (...)