martedì 15 novembre 2016

Cuba
Il governo di Cuba accoglie l'appello di Papa Francesco: decretati 787 indulti e annunciate possibili future scarcerazioni
(a cura redazione "Il sismografo")
(Francesco Gagliano - copyright) Il Consiglio di Stato della Repubblica di Cuba, in risposta alla chiamata di Papa Francesco ai Capi di Stato nell'Anno Santo della Misericordia, ha accettato di perdonare 787 condannati. Per il compimento dell'atto sono state prese in considerazione le caratteristiche dei fatti che sono stati sanzionati, la condotta tenuta durante il compimento della condanna e il tempo rimasto da scontare.
Allo stesso modo, per motivi umanitari, sono stati inclusi in questo indulto donne, giovani, malati e altre categorie. Come già avvenuto per indulti passati sono stati esclusi quanti si sono macchiati di crimini quali: omicidio, corruzione di minori, stupro, traffico di droga e altri reati estremamente pericolosi. Il Consiglio di Stato ha inoltre valutato la conformità della politica penitenziaria, rafforzando in maniera decisa che il Tribunale Supremo del Popolo, l'Ufficio della Procura Generale e il Ministero dell'Interno analizzino la possibile liberazione anticipata chi si trova in stato di detenzione, in modo tale che una percentuale di essi possa tornare in libertà prima della fine della pena.