domenica 13 novembre 2016

Croazia
Croazia: stampa locale, vertici chiesa croata hanno ingannato il Vaticano per favorire beatificazione cardinale Stepinac
Agenzia Nova
I vertici della Chiesa cattolica croata hanno ingannato il Vaticano per favorire la beatificazione del cardinale Alojzije Stepinac, figura molto criticata dalla Serbia. E' quanto sostiene il settimanale croato "Nacional" in un articolo esclusivo che, secondo l'autore "mette in dubbio la beatificazione". Il settimanale ha presentato analisi effettuate dai medici nel 1960, anno di morte di Stepniac, secondo cui l'ex cardinale di Zagabria non sarebbe stato avvelenato nella prigione comunista di Lepoglava.
La tesi della chiesa croata sull'avvelenamento e sull'esposizione di Stepinac a raggi radioattivi sono "del tutto arbitrarie e mai comprovate". Stepiac, secondo la testata, sarebbe invece morti di policitemia e la sua morte non sarebbe "in nessun modo riconducibile" al trattamento da lui subito in prigione. Mercoledì, il prefetto della Congregazione per la dottrina della fede il cardinale Gerhard Ludwig Muller ha affermato a Zagabria di sperare che "le menzogne e le calunnie nei confronti del beato Stepinac saranno superate e che la via della verità porterà alla riappacificazione, in questo caso tra croati (cattolici) e serbi (ortodossi)".
Muller, che ha ritirato a Zagabria un dottorato honoris causa dell'Università cattolica croata, ha affermato nel corso di un incontro con i giornalisti di essere venuto a conoscenza del caso Stepinac già da bambino, venendo a sapere della "persecuzione nei suoi confronti del regime comunista". Stepinac, a detta di Muller, rappresenta "un modello per la visione dl futuro". Muller ha poi affermato di "ignorare i motivi per cui ci sono delle opposizione alla canonizzazione di Stepinac il quale è per la Chiesa cattolica già canonizzato nel momento in cui è stato beatificato e la vera domanda è quando sarà santificato". Parlando de lavoro della Commissione mista di esperti croati e serbi per la rilettura della vita del Beato cardinale Alojzije Stepinac, Muller ha affermato che la commissione "non ha il diritto di prendere nessuna decisione, dato che una decisione al riguardo è di ingerenza esclusiva del Santo padre". La formazione della commissione, secondo il cardinale, "rappresenta un invito a fratelli ortodossi di partecipare in modo positivo al processo di canonizzazione sotto l'influenza della verità e non della propaganda comunista".

Agenzia Nova