lunedì 28 novembre 2016

Canada
Il presidente dell’episcopato per l’anniversario della Canadian Catholic Organization for Development and Peace. Da cinquant’anni accanto agli ultimi
L'Osservatore Romano
«Verso il futuro, uniti nella fede e nella Verità»: è il titolo della lettera pastorale firmata da monsignor Douglas Crosby, vescovo di Hamilton e presidente della Conferenza episcopale del Canada (Cccb), in occasione del cinquantesimo anniversario dell’organizzazione cattolica canadese Sviluppo e pace Caritas Canada (Canadian Catholic Organization for Development and Peace - Caritas Canada), che ricorre nel 2017.
Nell’introduzione al documento il presule esprime «la più profonda gratitudine» per questa organizzazione e chiede quindi ai vescovi «di continuare a sostenere la visione, la missione e il mandato» affidatole nel 1967: «Aiutare i poveri e gli oppressi di tutto il mondo nella loro lotta per la giustizia e formare in Canada sui problemi del sottosviluppo». Nella lettera poi si fa un appello al clero, alle persone consacrate e ai laici perché collaborino strettamente con l’organismo caritativo. In particolare, il vescovo Crosby ringrazia tutti coloro che permettono con il loro sostegno di realizzare importanti iniziative di solidarietà a favore delle popolazioni povere e dei paesi martoriati dalle guerre e colpiti da gravi disastri naturali. In particolare, il presidente della Conferenza episcopale, ha ricordato l’aiuto offerto dai vescovi canadesi alle popolazioni filippine colpite nel 2014 da un violento tifone che ha provocato nel paese numerose vittime e migliaia di sfollati.
Al riguardo, una delegazione si è recata nel paese asiatico per “toccare con mano” la situazione e capire in prima persona che tipo di aiuti necessitava la popolazione. Stessa cosa è stata fatta a sostegno della comunità cristiana in Siria, dove si è cercato di attuare dei programmi di intervento volti ad alleviare le sofferenze di migliaia di famiglie strette nella morsa della violenza. Ma Sviluppo e pace non si occupa soltanto di intervenire nei paesi in difficoltà: anche in Canada l’ente caritativo promuove e sostiene programmi educativi, grazie anche al contributo di tantissimi giovani volontari che offrono il loro tempo libero per aiutare i coetanei in difficoltà.
Nella lettera pastorale, il presidente della Conferenza episcopale sottolinea quanto sia importante sensibilizzare i giovani cattolici al volontariato. Molti ragazzi partecipano ogni anno in campagne di solidarietà, come la Lent Campaign, la campagna quaresimale. «I giovani — spiega nella lettera il presidente della conferenza episcopale — vengono istruiti e informati sulle reali necessità ed esigenze dei loro fratelli e sorelle sparsi nel mondo. I giovani sanno che con il ricavato delle nostre campagne — conclude il vescovo — si vuole garantire alle fasce più deboli condizioni di vita più dignitose, nonché strutture e servizi in grado di soddisfare le esigenze più basilari». L’ente caritativo è stato fondato nel 1967 dai vescovi in risposta all’enciclica Populorum progressio di Paolo VI. La missione del Canadian Catholic Organization for Development and Peace - Caritas Canada è di essere «testimoni di misericordia andando incontro alle persone in nome di Cristo». Le celebrazioni del cinquantesimo anniversario sono già in corso e si svolgeranno in ogni diocesi ed eparchia, e costituiranno il tema principale della prossima plenaria dei vescovi.
L'Osservatore Romano, 28-29 novembre 2016