venerdì 18 novembre 2016

Brasile
Convegno a Belém della Conferenza episcopale brasiliana. Amazzonia sfida della Chiesa
L'Osservatore Romano
Discutere la politica sociale, economica, culturale e religiosa della regione e il contributo della Chiesa cattolica per la promozione e la difesa della vita degli abitanti e della biodiversità. Con questo obiettivo operatori pastorali, religiosi, religiose e laici di sei regioni del Brasile sono impegnati in questi giorni nei lavori del convegno ecclesiale dell’Amazzonia, che ha preso avvio martedì 15 a Belém, promosso dalla Conferenza episcopale brasiliana.
L’incontro, si legge nel sito dell’episcopato, ha lo scopo di fare un’analisi generale di come si è sviluppato il lavoro missionario attualmente nella regione.
Per il cardinale Cláudio Hummes, presidente della commissione episcopale speciale per l’Amazzonia della Chiesa brasiliana, «l’incontro costituisce un’opportunità per creare tra queste Chiese un’unità ancora maggiore. Questi incontri mirano sempre a rafforzare le unità, senza mancare di rispetto alle specificità di ciascuna regione, naturalmente». A Bélem, i partecipanti tracceranno in qualche modo un bilancio di ben quattrocento anni di opera evangelizzatrice in Amazzonia, fin da quando fu appunto fondata la città brasiliana. «La Chiesa — ha ricordato il porporato — è sempre stata presente nella storia dell’Amazzonia per accompagnare le persone nel corso degli anni e per illuminare il loro cammino».
Molto resta ancora da fare, ha spiegato monsignor Erwin Kräutler, vescovo emerito di Xingu e presidente del comitato brasiliano della Rete ecclesiale panamazzonica (Repam), facendo memoria del primo convegno tenutosi a Manaus nel 2013. «L’importante è che le Chiese prendano coscienza che tutti siamo chiamati a camminare nella stessa direzione e a vivere lo stesso impegno per l’Amazzonia».
Il presidente della Conferenza episcopale, l’arcivescovo monsignor Sérgio da Rocha, che sabato 19 novembre verrà creato cardinale, afferma di aver «molto desiderato» questo incontro di Belém e di «averne incentivato e appoggiato la realizzazione»: certo, esso riguarda in primo luogo le diocesi amazzoniche, «ma l’Amazzonia sfida insieme la Chiesa del Brasile e per certi aspetti quella di tutta l’America Latina».
L'Osservatore Romano, 18-19 novembre 2016