domenica 7 agosto 2016

caffestoria.it
(Simone M. Varisco) Marcinelle, Berbenno di Valtellina, 8 agosto 2016A Marcinelle ci sono lampade che vanno tenute accese. Lampade che tengono viva la memoria di una tragedia in cui la morte venne improvvisa e lampade che illuminano le tante tragedie del presente. Lampade come quelle che in una miniera servono per segnalare i due pericoli più temuti, il buio e il grisù, in agguato dentro ai cunicoli. Allora la morte non venne dal gas. Erano le 8:11 dell’8 agosto 1956 quando per un errore umano un imponente incendio divampò nel pozzo d’entrata dell’aria nella miniera di carbone Bois du Cazier di Marcinelle. In poche ore la vita e la storia di questa cittadina belga colma di minatori – 142 mila nel 1956, dei quali 63 mila stranieri, 44 mila italiani – sarebbe cambiata per sempre. (...)