giovedì 23 giugno 2016

caffestoria.it
(Simone M. Varisco) Gli unici ad avervi prestato attenzione sono stati i miliziani dell’Isis, che l’hanno distrutta nella loro avanzata in Siria. Era il memoriale di Deir ez-Zor, l’Auschwitz degli armeni. Scomparso nell’indifferenza internazionale. C’era una chiesa, nel deserto della Siria, che era il simbolo del genocidio armeno. Era la Chiesa dei Martiri Armeni di Deir ez-Zor. La chiesa era meta di pellegrinaggio per le migliaia di persone che ogni 24 aprile si radunavano per commemorare il genocidio. Dal 1915, infatti, Deir ez-Zor fu una delle principali destinazioni delle marce della morte cui i turchi condannarono gli armeni durante il Medz Yeghern, il “grande crimine”. (...)