giovedì 14 aprile 2016

caffestoria.it
(Simone M. Varisco) «Una volta ho sentito un detto bello: non c’è santo senza passato e non c’è peccatore senza futuro». Così papa Francesco ai fedeli nel corso dell’udienza generale di ieri. Chissà se il Pontefice conosce la storia di Paolo, tossicodipendente, sieropositivo e monaco. «Tutti siamo peccatori – ha proseguito il Pontefice nella consueta udienza del mercoledì – tutti abbiamo peccati», ma «Gesù non guarda al passato, alla convenzione sociale, ma apre loro un futuro nuovo. Basta rispondere all’invito con cuore umile e sincero». Sembra il ritratto di Paolo Caccone, tossicodipendente, sieropositivo e monaco. (...)