venerdì 4 marzo 2016

(a cura Redazione "Il sismografo")
(LB) Si avvicina il giorno in cui sarà possibile ammirare l'unica opera di Antoni Gaudí i Cornet (Reus, 25 giugno 1852 – Barcellona, 10 giugno 1926) fuori dalla Spagna. Il luogo sarà il Cile, in concreto una città a 100 km a sud della capitale chiamata Rancagua, legata da sempre alla famosa miniera di rame "El Teniente" (Sewell), la più grande del mondo sottoterra. Mercoledì 9 marzo, la città con il suo vescovo, mons. Alejandro Goic, accoglieranno con un intenso programma il gesuita sloveno Marko Rupnik. Il motivo della visita è particolare: padre Rupnik si recherà al luogo dove entro la fine del 2017 dovrebbe sorgere la "Capilla Nuestra Señora de Los Ángeles”, progetto dell’artista catalano A. Gaudí.
Poi, il sacerdote terrà una conferenza intitolata "Il simbolo: costruire la Chiesa a partire dalla Chiesa". E' la corporazione "Gaudí de Triana-Chile" la responsabile di costruire la Cappella, concepita e disegnata da Gaudí, seguendo il progetto che il geniale artista spagnolo donò, nel 1922, al francescano Angélico Aranda. P. Rupnik sarà ospite anche della Pontificia Università Cattolica di Santiago del Cile dove presiederà una celebrazione eucaristica.
Rome Reports