lunedì 7 dicembre 2015

Vaticano
(a cura Redazione "Il Sismografo")
"La celebrazione del Giubileo, con la sua semplice ma profonda disciplina spirituale, e con l’apertura simbolica delle sue porte di misericordia e di perdono, vuole significare, il passo della metamorfosi interiore, il passo coraggioso della verità morale, il passo evangelico del figlio prodigo, che ritorna alla casa paterna, il passo che il Padre attende e interiormente ispira e rende gioioso; ecco, è il passo della conversione del cuore: «Io sorgerò e andrò». Ciascuno di noi lo può fare questo passo; lo deve. È in fondo, così facile. È così felice. È così dolce. È il passo che noi stiamo facendo. Il passo di Natale per l’Anno Santo, che abbiamo insieme questa notte inaugurato. La Chiesa è con noi! così lo sia il mondo! Con questi voti nel cuore riprendiamo ora la nostra preghiera."
Giovanni Paolo II - 25 marzo 1983 - Anno giubilare della Redenzione
"Che tutti i suoi figli più fortemente aderiscano al Redentore divino, a lui che è la porta, attraverso la quale bisogna entrare per essere salvi (Gv 10, 9). Con questi pensieri e voti, viene aperta la porta del Giubileo straordinario ed entriamo attraverso di essa nella Basilica di San Pietro, e contemporaneamente in tutte le cattedrali vescovili, in tutte le chiese parrocchiali, e in tutte le cappelle anche nelle terre più lontane, e specialmente in quelle delle missioni. Entriamo in tutte le comunità cristiane, quali che siano e dovunque esse siano al mondo, specialmente nelle catacombe del mondo contemporaneo. Il Giubileo straordinario della Redenzione è l’Anno Santo di tutta la Chiesa. Da questa soglia, oggi, noi vediamo aprirsi un’ampia prospettiva su tutto un tempo di Grazia, che perdurerà fino alla Pasqua dell’Anno prossimo. Dall’Incarnazione alla Pasqua."
Giovanni Paolo II - 24 dicembre 1999
"Tu, Cristo, Figlio del Dio vivente, sii per noi la Porta! Sii per noi la vera Porta simboleggiata da quella che in questa Notte solennemente abbiamo aperto! Sii per noi la Porta che ci introduce nel mistero del Padre. Fa' che nessuno resti escluso dal suo abbraccio di misericordia e di pace! "Hodie natus est nobis Salvator mundi": è Cristo l'unico nostro Salvatore! Questo è il messaggio del Natale 1999: l'"oggi" di questa Notte Santa dà inizio al Grande Giubileo. Maria, aurora dei tempi nuovi, sii accanto a noi, mentre fiduciosi compiamo i primi passi dell'Anno Giubilare. Amen!"
(Luis Badilla)