venerdì 2 ottobre 2015

Africa
(a cura Redazione "Il sismografo")
 Africa: visitata da 4 Papi in 32 Pellegrinaggi
(Luis Badilla) Papa Paolo VI fu il primo Pontefice a visitare il continente africano, 46 anni fa, così come il primo a mettere piede negli altri quattro continenti in epoca moderna.(1) Dei 9 Pellegrinaggi internazionali di Papa Montini il secondo fu proprio in Africa, Uganda, dal 31 luglio al 2 agosto 1969.(2) Al suo rientro, dopo aver ricordato che la visita era stata un ritorno "dopo alcuni anni, in terra d’Africa" aggiunse: "Il Signore ha benedetto, ancora una volta, il Nostro viaggio. Una notissima, ma icastica e antica parola, quella di Tertulliano, Ci è stata continuamente presente nello spirito, vedendola realizzata con efficacia storica e spirituale meravigliosa: Sanguis Martyrum semen est Christianorum.
Veramente la fecondità dei Martiri che siamo andati a venerare in Uganda ha dato frutti meravigliosi in quella terra magnifica, aggiungendo alle bellezze naturali la prodigiosa ricchezza di un popolo vivo, cosciente, cristiano, aperto alle espansioni della civiltà moderna e fedele ai tesori della propria tradizione etnica ed umana.Bellissimo fenomeno che lascia presagire sviluppi spirituali, culturali, sociali? civili di grandi dimensioni, e che fa pensare, se ancora ve ne fosse bisogno, alle necessità e alla potenza del sacrificio personale, di quello missionario in ispecie, per dare origine a fatti umani di ampiezza storica e sociale di immensa portata”.(3)
Dopo la fine del Concilio Vaticano II, nel 1968 la Congregazione per l'Evangelizzazione dei popoli invitò a Roma i Presidenti delle Conferenze episcopali regionali per una consultazione. Un anno dopo, Papa Paolo VI, nella capitale ugandese, Kampala, con una celebrazione eucaristica, il 31 luglio, chiusi i lavori del Symposium dei vescovi africani invitando tutti “a costruire la Chiesa in Africa”. Poi concluse il suo discorso dicendo: “La Chiesa Africana ha davanti a sé un compito originale ed immenso: essa deve rivolgersi come una «madre e maestra» a tutti i figli di questa terra del sole; essa deve offrire loro un’interpretazione tradizionale e moderna della vita; essa deve educare il popolo alle forme nuove dell’organizzazione civile, purificando e conservando quelle sapienti della famiglia e della comunità; essa deve dare impulso pedagogico alle vostre virtù individuali e sociali dell’onestà, della sobrietà, della lealtà; essa deve sviluppare ogni attività in favore del pubblico bene, la scuola specialmente, e l’assistenza ai poveri e ai malati; essa deve aiutare l’Africa allo sviluppo, alla concordia e alla pace. Sì, sono doveri grandi e sempre nuovi; ne riparleremo; ma Noi vi diciamo, in nome del Signore, che insieme seguiamo ed amiamo, che voi ne avete la forza e la grazia, perché voi siete membra vive della Chiesa cattolica, perché siete cristiani e africani”.
Giovanni Paolo II. Papa Wojtyla, tra il 1980 e il 1998 (18 anni), visitò 28 volte l'Africa recandosi in 42 Paesi. Tra queste Nazioni sono state visitate 3 volte Kenya e Costa d'Avorio, 2 volte Benin, Burkina Faso, Camerun, Nigeria e Zaire (Repubblica Democratica del Congo)
Benedetto XVI. Papa Ratzinger si recò in Africa due volte: prima in Angola e Camerun (2009) e poi nel Benin (2011).
In sintesi, se si include la prossima Visita di Papa Francesco (25 - 30 novembre), questo continente ha accolto tre Papi e alcuni Paesi hanno accolto il Successore di Pietro anche tre volte. Ora, fra poco meno di due mesi, tre Paesi – Repubblica Centrafricana, Kenya e Uganda – avranno il privilegio di essere gli unici Paesi africani che hanno accolto due Papi.
Note
(1) Papa Paolo VI - Continenti visitati per primo
1969 - Africa (Uganda) - 1969
1968 - America (Colombia)
1964 - 1969 - Asia (Iran, Pakistan, Filippine, India, Turchia, Terra Santa: Giordania, Israele e Betlemme, Indonesia, Hong Kong e  Ceylon/Sri Lanka)
1967 - 1969 - Europa (Portogallo/Fatima, Ginevra)
1970 - Oceania (Samoa Occidentale e Australia)
(2) Viaggi internazionali di Paolo VI
Pellegrinaggio in Asia Orientale, Oceania e Australia, 1970
Pellegrinaggio Apostolico a Bogotà, 1968
Pellegrinaggio al Santuario di Nostra Signora di Fátima, 1967
Visita a Ginevra (ILO), 1969
Pellegrinaggio in India. Congresso Eucaristico Internazionale - Bombay, 1964
Viaggio Apostolico ad Istanbul, Efeso e Smirne, 1967
Visita all'Organizzazione delle Nazioni Unite - New York, 1965
Pellegrinaggio in Terra Santa, 1964   
Pellegrinaggio in Uganda, 1969
(3) I Martiri dell'Uganda 
Sono un gruppo di ventidue servitori, paggi e funzionari del re di Buganda (oggi parte dell'Uganda), convertiti al cattolicesimo dai missionari d'Africa del cardinale Charles Lavigerie (Padri Bianchi). Furono uccisi in quanto cristiani sotto il regno di Mwanga II (1884 - 1903) tra il 15 novembre 1885 e il 27 gennaio 1887. Papa Benedetto XV li dichiarò beati il 6 giugno 1920. Furono canonizzati l'8 ottobre 1964 a Roma da Paolo VI che, durante il suo viaggio in Africa del 1969 intitolò loro anche il grande santuario di Namugongo (eretto sul luogo del martirio di san Carlo Lwanga, il più celebre del gruppo).