martedì 8 settembre 2015

Vaticano
(a cura Redazione "Il sismografo")
(Luis Badilla) Dopo quattro anni si è chiuso il 29 settembre 2014, a Chicago, il lungo e complesso processo diocesano per la beatificazione di Augustine Tolton (1854-1897), il primo sacerdote afroamericano degli Stati Uniti, ordinato presbitero il 4 aprile 1886 presso la Basilica di  San Giovanni in Laterano (Roma). Ora la voluminosa documentazione si trova presso la Congregazione delle Cause dei Santi, dove ovviamente si è aperto un nuovo e diverso iter che dovrebbe portare alla beatificazione del sacerdote.
Il processo diocesano si era aperto nel marzo 2010 e il cardinale Francis Eugene George quel giorno aveva voluto sottolineare: “Abbiamo bisogno delle sue preghiere e del suo aiuto, soprattutto per diventare una Chiesa più unita. Il suo esempio di dedizione sacerdotale, la sua cultura e la sua predicazione sono grandi esempi per i nostri seminaristi e sacerdoti, e devono ispirare i laici”. Il porporato, quasi un anno fa, ha presieduto personalmente la cerimonia di chiusura dell'inchiesta nonostante le sue precarie condizioni di salute. È deceduto lo scorso 17 aprile 2015 (era nato a Chicago il 16 gennaio 1937). Anche in quell'occasione ha ribadito quanto detto in passato, e cioè che la conclusione del processo diocesano è stata una delle cose più importanti fatte negli anni in cui ha guidato l'arcidiocesi di Chicago.
Cenni biografici. Augustine Tolton sentì la vocazione sacerdotale a 9 anni quando venne iscritto alla scuola cattolica di St. Peter's a Quincy, nell'Illinois, città dove sua madre si era trasferita per fuggire dalla condizione di schiavitù con gli altri due figli. Fu tuttavia respinto da tutti i seminari degli Stati Uniti e alla fine si trasferì a Roma per gli studi. Venne ordinato sacerdote a San Giovanni in Laterano nel 1886. Intendeva recarsi come missionario in Africa, ma il giorno prima dell'ordinazione gli venne detto che sarebbe stato inviato negli Stati Uniti. Padre Tolton sapeva il sacrificio che ciò comportava, ma accettò serenamente la decisione. Tornò a Quincy, ma i pregiudizi razziali gli impedirono di svolgere il suo ministero, quindi chiese di essere trasferito a Chicago. Cominciò così, nel 1889, il suo ministero nella comunità dei cattolici neri locali in un negozio adibito a chiesa. Nel 1891 fu necessaria la costruzione di una chiesa vera e propria che divenne nota come la chiesa di Santa Monica. In quel periodo mantenne una corrispondenza con la futura Santa Katharine Drexel (fondatrice di istituzioni educative per i neri e gli amerindi segregati dal razzismo), canonizzata da Giovanni Paolo II il 1° ottobre 2000, che assicurò il sostegno finanziario alla nuova parrocchia. Padre Tolton morì per un colpo di calore mentre tornava da un ritiro sacerdotale a 43 anni.