sabato 11 luglio 2015

Vaticano
Venerdì 10 luglio: la giornata del Papa
(a cura Redazione "Il sismografo")
*** Rinunce e nomine
*** Prossime Conferenze Stampa della Santa Sede. nuove schiavitù, clima e ambiente e attività minerarie nel Terzo Mondo (Informazioni)
***  Visita al Centro di Rieducazione Santa Cruz-Palmasola e Incontro con i Vescovi della Bolivia. Discorso del Santo Padre: 
"Aiutatevi tra di voi. Non abbiate paura di aiutarvi fra di voi. Il diavolo cerca la rivalità, la divisione, le fazioni. Lottate per andare avanti uniti!"
Cari fratelli e sorelle, buongiorno,
non potevo lasciare la Bolivia senza venire a trovarvi, senza condividere la fede e la speranza che nascono dall'amore offerto sulla croce. Grazie per avermi accolto. So che vi siete preparati e avete pregato per me. Vi ringrazio tanto.
Nelle parole di Mons. Jesús Juárez e nelle testimonianze dei fratelli che sono intervenuti, ho potuto constatare come il dolore non è in grado di spegnere la speranza nel profondo del cuore, e che la vita continua a germogliare con forza in circostanze avverse.
Chi c’è davanti a voi? Potreste domandarvi. Vorrei rispondere alla domanda con una certezza della mia vita, con una certezza che mi ha segnato per sempre. Quello che sta davanti a voi è un uomo perdonato. Un uomo che è stato ed è salvato dai suoi molti peccati. Ed è così che mi presento. Non ho molto da darvi o offrirvi, ma quello che ho e quello che amo, sì, voglio darvelo, voglio condividerlo: Gesù Cristo, la misericordia del Padre.
(Testo)
*** Cardinale Julio Terrazas - Visita del Papa
Giovedì 9, prima di rientrare per il pernottamento, Francesco si è recato a visitare il cardinale Terrazas, ricoverato nella clinica Incor dal 21 giugno. A Santa Cruz infatti il Pontefice è ospite nella residenza dell’arcivescovo emerito, il quale soffre dallo scorso mese di aprile per diversi problemi di salute. È stato un incontro tra vecchi amici: i due infatti sono coetanei e hanno ricevuto la porpora nello stesso concistoro.
*** Paraguay. Incontro con le Autorità e il Corpo Diplomatico nel Palazzo Presidenziale di Asunción. Discorso del Santo Padre: 
"Voglio rendere omaggio a quelle migliaia di semplici paraguaiani, i cui nomi non compariranno nei libri di storia, ma che sono stati e rimangono veri protagonisti della vita del loro popolo. E voglio riconoscere con emozione e ammirazione il ruolo svolto dalla donna paraguaiana in quei momenti drammatici della storia"
Sala stampa della Santa Sede
Signor Presidente,
Autorità della Repubblica,
Membri del Corpo Diplomatico,
Signore e Signori!
Saluto cordialmente Vostra Eccellenza, Signor Presidente della Repubblica, e La ringrazio per le deferenti parole di benvenuto e di affetto che mi ha rivolto, anche a nome del Governo, delle alte Magistrature dello Stato e del caro popolo paraguaiano. Saluto anche i distinti membri del Corpo Diplomatico e, tramite loro, faccio giungere i miei sentimenti di rispetto e apprezzamento ai loro rispettivi Paesi.
(Testo)