lunedì 18 maggio 2015

Vaticano
Lunedì 18 maggio: la giornata del Papa
(a cura Redazione "Il sismografo")
***  Papa incontra i Capi dei dicasteri. Udienze
 
*** Discorso introduttivo del Santo Padre all’apertura dei lavori della 68ma Assemblea Generale della Conferenza Episcopale Italiana (C.E.I.)"La sensibilità ecclesiale e pastorale si concretizza anche nel rinforzare l’indispensabile ruolo di laici disposti ad assumersi le responsabilità che a loro competono"
Cari fratelli,vorrei innanzitutto esprimervi il mio ringraziamento per questo incontro e per il tema che avete scelto: l’Esortazione apostolica “Evangelii Gaudium”.La gioia del Vangelo, in questo momento storico ove spesso siamo accerchiati da notizie sconfortanti, da situazioni locali e internazionali che ci fanno sperimentare afflizione e tribolazione - in questo quadro realisticamente poco confortante - la nostra vocazione cristiana ed episcopale è quella di andare contro corrente: ossia di essere testimoni gioiosi del Cristo Risorto per trasmettere gioia e speranza agli altri
(Testo)

*** Parole di saluto del Santo Padre alle Religiose convenute per la Canonizzazione di Miriam di Gesù Crocifisso e Alfonsina Danil Ghattas
Questa mattina, nella Sala Clementina del Palazzo Apostolico, il Santo Padre Francesco ha ricevuto in Udienza le Religiose Carmelitane da Betlemme e dal Medio Oriente e le Suore del Rosario di Gerusalemme, convenute per la Canonizzazione di Miriam di Gesù Crocifisso e Alfonsina Danil Ghattas. Pubblichiamo di seguito le parole di saluto che il Papa ha loro rivolto:
Parole del Santo Padre
Buongiorno e grazie tante della visita!
Io sono molto contento di questo pellegrinaggio delle suore per la canonizzazione delle nuove sante. Il presidente dello Stato di Palestina mi ha detto che era partito dalla Giordania un aereo pieno di suore! Povero pilota… Grazie tante!
Vi do una missione: pregare le due nuove sante per la pace nella vostra terra, perché finisca questa guerra interminabile e ci sia la pace fra i popoli. E pregare per i cristiani perseguitati, cacciati via dalle case, dalla loro terra e vittime della persecuzione “con i guanti bianchi”: è nascosta, ma si fa! Persecuzione “con i guanti bianchi” e terrorismo “in guanti bianchi”. Pregate tanto per la pace. Adesso ognuna di voi, nella sua lingua, pregate l’Ave Maria con me.