Le Lettere Credenziali degli Ambasciatori di: Mongolia, Bahamas, Dominica, Tanzania, Danimarca, Malaysia, Rwanda, Finlandia, Nuova Zelanda, Mali, Togo, Bangladesh e Qatar presso la Santa Sede. Parole di Papa Francesco
Sala stampa della Santa Sede
Alle ore 10 di questa mattina, nella Sala Clementina del Palazzo Apostolico, il Santo Padre Francesco ha ricevuto in Udienza, in occasione della presentazione delle Lettere Credenziali, le Loro Eccellenze le Signore e i Signori Ambasciatori di: Mongolia, Bahamas, Dominica, Tanzania, Danimarca, Malaysia, Rwanda, Finlandia, Nuova Zelanda, Mali, Togo, Bangladesh e Qatar. Di seguito pubblichiamo le parole che il Santo Padre ha rivolto ai nuovi Ambasciator:
Parole del Santo Padre
Signore e Signori Ambasciatori,
vi do un caldo benvenuto e vi auguro che ogni volta che voi entrate in questa casa vi sentiate proprio a casa. Tutta la nostra accoglienza e il nostro rispetto per voi e anche per i vostri popoli e i Capi dei vostri Governi. Saluto tutti e vi auguro un lavoro fruttuoso, un lavoro fecondo. Il lavoro dell’Ambasciatore è un lavoro di piccoli passi, di piccole cose, ma che finiscono sempre per fare la pace, avvicinare i cuori dei popoli, seminare fratellanza fra i popoli. E questo è il vostro lavoro, ma con piccole cose, piccoline. E oggi tutti siamo contenti, perché abbiamo visto come due popoli, che si erano allontanati da tanti anni, ieri hanno fatto un passo di avvicinamento. Ecco, questo è stato portato avanti da Ambasciatori, dalla diplomazia. E’ un lavoro nobile il vostro, tanto nobile. Vi auguro che sia fecondo, fruttuoso e che Dio vi benedica. Grazie!
Parole del Santo Padre
Signore e Signori Ambasciatori,
vi do un caldo benvenuto e vi auguro che ogni volta che voi entrate in questa casa vi sentiate proprio a casa. Tutta la nostra accoglienza e il nostro rispetto per voi e anche per i vostri popoli e i Capi dei vostri Governi. Saluto tutti e vi auguro un lavoro fruttuoso, un lavoro fecondo. Il lavoro dell’Ambasciatore è un lavoro di piccoli passi, di piccole cose, ma che finiscono sempre per fare la pace, avvicinare i cuori dei popoli, seminare fratellanza fra i popoli. E questo è il vostro lavoro, ma con piccole cose, piccoline. E oggi tutti siamo contenti, perché abbiamo visto come due popoli, che si erano allontanati da tanti anni, ieri hanno fatto un passo di avvicinamento. Ecco, questo è stato portato avanti da Ambasciatori, dalla diplomazia. E’ un lavoro nobile il vostro, tanto nobile. Vi auguro che sia fecondo, fruttuoso e che Dio vi benedica. Grazie!
