venerdì 1 novembre 2013

Vaticano
L'Osservatore Romano
«Emergenza esclusi» e «Umanità sostenibile, natura sostenibile, la nostra responsabilità»: sono i temi dei prossimi due appuntamenti in programma alla Casina Pio IV in Vaticano. Il primo, promosso dalla Libera Università di Maria Santissima Assunta e dal Pontificio Consiglio della giustizia e della pace, si svolgerà il 5 dicembre; il secondo, organizzato dalla Pontificia Accademia delle Scienze, avrà luogo dal 2 al 6 maggio.
L’incontro su «Emergenza esclusi» — ci spiega monsignor Sánchez Sorondo — nasce dal desiderio di Papa Francesco di «studiare le cause di questa nuova emergenza costituita dall’esclusione sociale» per trovare possibili soluzioni. Una realtà molto familiare a Bergoglio, essendo stata al centro della sua attività pastorale a Buenos Aires, dove durante il suo episcopato ha creato delle “vicarie” per le zone di emergenza, «impiegando in esse tra i migliori talenti sacerdotali e laicali dell’arcidiocesi». D’altronde, il fenomeno ha dimensioni enormi, come ha ricordato il presule: basti considerare che le villas miserias sono oltre 200.000 e ospitano oltre un miliardo di persone, cifra che a causa della crisi economica è destinata ad aumentare a due miliardi nel 2030. Al seminario parteciperà, tra gli altri, l’avvocato Juan Grabois che, con l’appoggio di Bergoglio e «insieme ai leader del movimento dei cartoneros della capitale argentina, è riuscito a ottenerne il riconoscimento legale». Scopo dell’incontro del maggio 2014, invece, sarà quello di proporre di «rapportare gli interscambi dell’umanità con la natura a tre bisogni umani fondamentali tra loro collegati: alimentazione, salute ed energia».
L'Osservatore Romano, 1 novembre 2013.