lunedì 13 agosto 2012

Vaticano
(a cura Redazione “Il sismografo”)
Paolo Gabriele, 46 anni, nato a Roma, sposato e padre di tre figli, fino al 23 maggio scorso Aiutante di camera di Benedetto XVI è stato oggi rinviato a giudizio per furto aggravato (di documenti del Papa coperti dal segreto d’ufficio). Così era stato ampiamente previsto e così è stato confermato nella sentenza che chiude la fase istruttoria. Nei fatti indagati risulta coinvolto l'esperto informatico Claudio Sciarpelletti, analista programmatore, dipendente della Segretaria di Stato. E' accusato di favoreggiamento.
Testo della Requisitoria
Testo del dispositivo finale (9)
In conformità con le richieste avanzate dal Promotore di giustizia nella sua requisitoria;
visti gli art. 265 e seg. c.p.p.;

dichiara
la parziale chiusura dell’istruttoria, ai sensi dell’art. 265 seg. c.p.p.;
dispone
il sequestro giudiziario della documentazione prelevata dalla Polizia Giudiziaria il giorno 23. V. 2012 a seguito di perquisizione personale e locale nell’abitazione del cittadino vaticano sig. Paolo Gabriele stabilendo che la conservazione, con le garanzie e gli obblighi di legge, sia posta presso i locali del corpo della Gendarmeria a disposizione dell’Autorità giudiziaria, nominandone custode il Direttore dei Servizi di Sicurezza e Protezione Civile con facoltà di delega ad un ufficiale del Corpo della Gendarmeria, ai sensi degli art. 237 e seg. c.p.p.;
rinvia
il signor Paolo Gabriele a giudizio davanti al Tribunale per il reato di furto aggravato ai sensi degli art. 402, 403, 1° e 404, 1° c.p.;
dichiara
non doversi procedere nei confronti dell’imputato Claudio Sciarpelletti per il reato di violazione del segreto, ai sensi dell’art. 159 c.p., per carenza di prova e per il reato di concorso nel reato di furto aggravato, ai sensi degli art. 63, 402, 403, 1° e 404, 1° c.p., per insufficienza di prove;
rinvia
il sig. Claudio Sciarpelletti a giudizio davanti al Tribunale per il reato di favoreggiamento ai sensi dell’art. 225 c.p.
Si notifichi al Promotore di giustizia, agli imputati ed ai loro difensori ed al Corpo della Gendarmeria.
Città del Vaticano 13 agosto 2012
Prof. Avv. Piero Antonio Bonnet