giovedì 28 luglio 2016

Polonia
“Dio vi lanci nell’avventura di costruire ponti e abbattere muri”
Vatican Insider
(Andrea Tornielli) Il primo incontro di Papa Francesco con i giovani della GMG: «Un cuore misericordioso si apre per ricevere il profugo e il migrante». Ascoltiamo «quelli che vengono da altre culture, altri popoli, anche di quelli che temiamo perché crediamo che possono farci del male» (...)
Polonia
Polish bishops vow to refuse communion to divorced and remarrieds
The Tablet
(Christopher Lamb) Announcement highlights tensions between Francis and Polish hierarchy after closed door meeting last night -- A senior bishop has said that the Church in Poland will refuse communion to divorced and remarried Catholics despite the landmark family document from Pope Francis which opened up the possibility. (...)
Italia
Per giustizia e per interesse. Perché difendere la Tobin Tax
Avvenire
(Leonardo Becchetti) L' ex ministro dell' economia Tommaso Padoa Schioppa, che non era certo un 'estremista di sinistra', diceva che pagare le tasse in democrazia «è bello» e riteneva che le imposte sulla CO2 e la tassa sulle transazioni finanziarie dovessero essere i pilastri della nuova fiscalità europea comune. È il pensiero nobile e alto di chi si propone di penalizzare inquinamento ambientale e finanziario, anche aumentando con la Tobin tax il costo relativo del trading speculativo rispetto all' investimento nell' economia reale.
Libano
Il Patriarca maronita: “vergognoso” attendere che altri Paesi decidano chi deve essere il Presidente libanese
Fides
“E' vergognoso che i libanesi debbano attendere per anni che gli altri paesi della regione siano loro a scegliere un Presidente”. Così il Patriarca Maronita Boutros Bechara Rai ha stigmatizzato per l'ennesima volta la paralisi istituzionale, i veti incrociati tra le forze politiche nazionali e le interferenze straniere che da più di due anni impediscono l'elezione di un nuovo Capo dello Stato, carica istituzionale che il complesso sistema libanese riserva a un cristiano maronita. (...)
Papa in Polonia
Saluto del Santo Padre ai fedeli dalla finestra dell'Arcivescovado di Kraków. Giovedì, 28 luglio 2016
Sala stampa della Santa Sede
[Text: Italiano, Español]
Mi dicono che molti di voi capiscono il castigliano, e così parlerò in castigliano. Mi dicono anche che oggi c’è un bel gruppo qui, in questa piazza, di sposi novelli e giovani sposi. Io, quando incontro qualcuno che si sposa, un giovane che si sposa, una ragazza che si sposa, dico loro: “Questi sono quelli che hanno coraggio!”. Perché non è facile formare una famiglia, non è facile impegnare la vita per sempre, bisogna avere coraggio. E mi congratulo, perché voi avete coraggio.
Polonia
Aux jeunes, le pape demande de choisir le Christ plutôt que le “vertige“ des “fausses illusions“
I.Media
(Antoine-Marie Izoard) Dans un discours exigeant, le pape François a invité les jeunes du monde entier à choisir “une vie pleine“ avec le Christ plutôt que le “vertige“ des “fausses illusions“, dans l'après-midi du 28 juillet 2016 à Cracovie (Pologne). C’est en tramway électrique, avec de jeunes handicapés, que le pape s’est rendu à la rencontre des centaines de milliers de participants enthousiastes aux 31èmes Journées mondiales de la jeunesse réunis sous la pluie au parc de Blonia. (...)
Australia
Cardinal Pell, Vatican finance minister, rejects latest abuse allegations
RNS - NC Reporter
(Josephine McKenna) The Vatican’s finance minister, Cardinal George Pell, has strenuously rejected the latest claims that he sexually abused children many years ago as a priest. Pell -- an Australian who is third in the Vatican hierarchy, after Pope Francis and Secretary of State Pietro Parolin -- is the most senior figure in the Catholic church to be accused of sexually abusing minors. (...)
Francia
Bruno Forte: credenti e non credenti alleati contro barbarie
Radio Vaticana
Un’alleanza di uomini e donne, credenti di qualsiasi religione e non, per rifiutare la violenza. Questa l’esortazione di mons. Bruno Forte, arcivescovo di Chieti Vasto, che riflette sui tragici fatti avvenuti in Francia. Luca Collodi lo ha raggiunto telefonicamente a Cracovia, dove sta partecipando alla Gmg: (...)
Europa
New Caritas report casts spotlight on poor level of trafficking prevention in conflict and post-conflict situations
Caritas Europe
Ahead of world day against trafficking in human beings, 30 July, the network of Caritas organisations from the Euro-Mediterranean area launch a new report to cast the spotlight on the poor level of prevention of trafficking in conflict and post-conflict situations. Because of that, many vulnerable people who are fleeing from danger end up in the nets of unscrupulous criminals every year. (...) 
Italia
La ricerca dell’Istituto Toniolo: il 70% dei giovani italiani sta con il Papa
Vatican Insider
Il 70% dei giovani italiani ha assoluta fiducia in Papa Francesco perché lo ritiene una figura credibile capace di contribuire a un deciso rinnovamento nel mondo ecclesiale e lo riconoscono come figura di riferimento per guardare al proprio futuro con meno incertezza e preoccupazione. Lo evidenzia il Rapporto Giovani dell’Istituto Giuseppe Toniolo, promosso in collaborazione con l’Università Cattolica del Sacro Cuore e con il sostegno di Fondazione Cariplo e di Intesa Sanpaolo, mentre è incorso a Cracovia la Giornata Mondiale della Gioventù. (...)
Indonesia
Arcivescovo di Jakarta: Siamo contrari alla pena di morte, preghiamo per i condannati
AsiaNews
(Mathias Hariyadi) Il governo sta preparando l’esecuzione di 14 prigionieri di più nazionalità, che sarà eseguita entro tre giorni. Sono tutti accusati di spaccio o possesso di droga. Mons. Suharyo chiede ai fedeli preghiere speciali “affinché la pena capitale sia eliminata dal nostro sistema legale”. (...)
Sud Sudan
2,000 South Sudanese refugees arriving in Uganda daily
Radio Vaticana
More than 2,000 refugees are arriving in Northern Uganda daily after fleeing the on-going threat of violence in war-torn South Sudan. 90% of the people crossing are women and children, including vulnerable mothers with newborn babies. Thousands are being relocated to camps and reception centres, and the number of new arrivals is expected to rise in the coming days. Katie Ascough spoke with Justine Abenaitwe, Save the Children’s Ugandan Humanitarian Manager, who is currently working on the field, to find out more about what Save the Children is doing to help these refugee children. (...)
Zenit
(Salvatore Cernuzio) Un milione di giovani al parco Blonia per la cerimonia di accoglienza con il Papa, che ha chiesto di “creare un ambiente di casa e di famiglia per chi ha dovuto emigrare”. Non poteva essere da meno alle altre 30 Giornate mondiali della Gioventù quella di Cracovia, la terra di Giovanni Paolo II, colui che diede impulso a questo evento globale che riunisce ogni tre anni in una “festa giubilare” centinaia di migliaia di giovani da tutto il mondo. (...)
Ad Auschwitz-Birkenau, dove il mondo conobbe l’inferno
Polonia
«Dai giovani una nuova civiltà»
Avvenire
(Matteo Liut) La Gmg di Cracovia è l' occasione per rilanciare un progetto condiviso e costruire un futuro basato sui valori più autentici non solo per l' Europa ma per il mondo intero. Ne è convinto monsignor Stanislaw Gadecki, arcivescovo di Poznan e presidente della Conferenza episcopale polacca. Questa Gmg si svolge a 25 anni da quella di Czestochowa: che cosa è cambiato in Polonia da allora? Sono cambiate molte cose: il 1991 segnava effettivamente solo l' inizio della trasformazione del sistema politico in Polonia. Le prime elezioni parzialmente libere avevano avuto luogo appena due anni prima. Quello quindi era un tempo di speranza, di aspettative, di molti interrogativi e di molti timori.
Myanmar
Card. Bo: Yangon permetta a tutte le religioni di consigliare il governo
AsiaNews
L’arcivescovo ha incontrato Aung San Suu Kyi nel “giorno dei martiri” della nazione, chiedendo che cristiani e musulmani abbiano rapporti diretti con i ministri. I leader islamici hanno accolto il suggerimento, ma esponenti del governo si rifiutano di commentare. (...)
Polonia
Papa Francesco ai giovani del mondo: «La Chiesa oggi vi guarda e vuole imparare da voi. Beati sono coloro che sanno perdonare, che sanno avere un cuore compassionevole, che sanno dare il meglio di sé agli altri»
(a cura redazione "Il sismografo")
(Francesco Gagliano) È arrivato il momento che tutti stavano aspettando, Papa Francesco finalmente ha incontrato e ha parlato direttamente ai giovani, i veri protagonisti di questo evento mondiale creato per loro 31 anni fa da Papa Giovanni Paolo II. In questi tre anni di pontificato il mondo intero ha imparato a lasciarsi accendere dal carisma di Jorge Mario Bergoglio, dalla sua semplicità, dalla schiettezza delle sue parole. Il discorso di oggi pomeriggio al Parco Jordan di Cracovia – luogo creato perché la gioventù del posto potesse fortificarsi nel corpo tramite attività sportive – è l’ennesima dimostrazione che le parole di Francesco sono un tonico per lo spirito di tutti ma specialmente per i giovani, custodi di enormi energie e potenzialità, da mettere a disposizione degli altri.
Papa in Polonia
Viaggio Apostolico di Sua Santità Francesco in Polonia in occasione della XXXI Giornata Mondiale della Gioventù (27-31 luglio 2016) – Cerimonia di accoglienza dei giovani della GMG nella spianata di Błonia a Kraków. Discorso del Santo Padre: «Dire misericordia insieme a voi, è dire opportunità, è dire domani, impegno, fiducia, apertura, ospitalità, compassione, sogni».
Sala stampa della Santa Sede
[Text: Italiano, Français, English, Español, Português]
Solo il testo italiano è quello definitivo.
Cari giovani, buon pomeriggio!
Finalmente ci incontriamo! Grazie per questa calorosa accoglienza! Ringrazio il Cardinale Dziwisz, i Vescovi, i sacerdoti, i religiosi, i seminaristi e laici e tutti coloro che vi accompagnano. Grazie a loro che hanno reso possibile la nostra presenza qui oggi, che si sono “messi in gioco” perché potessimo celebrare la fede. Oggi noi, tutti insieme, stiamo celebrando la fede!
Polonia
Quel piccolo drappello di iracheni a Cracovia
Avvenire
(Giorgio Bernardelli) Pellegrini nella loro terra lo sono già diventati per forza: in una notte di due anni fa hanno dovuto prendere quello che potevano e lasciare in fretta le loro città, costretti alla fuga dalle milizie del Daesh. Giovani di Mosul, Qaraqosh e della Piana di Ninive; giovani cristiani che dopo anni di sofferenze dall' estate 2014 sono esuli a Erbil, Kurdistan iracheno. Ci sono anche loro tra i duecento giovani iracheni a Cracovia per la Gmg, dopo i giorni di gemellaggio a Wroclaw, guidati dal vescovo ausiliare di Baghdad Basel Yaldo e dall' arcivescovo di Erbil, Bashar Warda. Provengono dalla capitale ma in parte anche dai campi dove gli esuli sono rifugiati tra Erbil e il resto del Kurdistan.
Libano
Syriac patriarch warns of despair among displaced Iraqi Catholics
Crux
(Doreen Abi Raad) In a wide-ranging interview for CRUX, the spiritual leader of the world's 200,000 Syriac Catholics describes the growing despair of the Iraqi refugees, the war in Syria, Bashar Assad, and the causes of Islamic fundamentalism. -- The displaced Syriac Catholics of the Iraqi areas of Nineveh and Mosul are fast losing hope that they will ever return home, according to their spiritual leader, Syriac Catholic Patriarch Ignace Joseph III Younan. (...) 
Polonia
Francis tells Poles: God not in a history book, but peoples' real lives
NC Reporter
(Joshua J. McElwee) Celebrating the Christianization of this astern European nation in an outdoor Mass filled with throngs of backpack-carrying pilgrims on Thursday, Pope Francis said God does not live in a history book but is close to us and wants us to get involved in the concrete situations of peoples' lives. (...)
Polonia
Pope Francis Praises Faith of Poles in Mass Before Hundreds of Thousands
Wall Street Journal
(Francis X. Rocca) Pope Francis made a pilgrimage to Poland’s most famous shrine on Thursday and paid tribute to the faith of one of Europe’s most deeply Catholic countries—where he faces resistance from conservative church leaders and the challenge of sharing a stage with the memory of native son St. John Paul II.
Turchia
Turchia, altri arresti. In cella 47 reporter
Avvenire
(Marta Ottaviani) Mentre in Turchia la folla la sera continua a ritrovarsi per le strade e celebrare il «golpe sventato», la repressione di Recep Tayyip Erdogan va avanti, più dura di prima e non passa giorno che nel Paese non arrivi una nuova rilevazione, sempre più scottante, quando difficile da dimostrare. Ieri il ministro dell' Interno Efkan Ala ha dichiarato che potrebbero «emergere legami fra l' ex imam Fethullah Gülen» e niente meno che il Daesh, accusa che, a onor del vero, fino a questo momento era rivolta dall' Occidente al governo di Ankara. Sempre il ministro dell' Interno Ala, ha reso noto anche le ultime cifre sugli arresti.
Polonia
Primera misa multitudinaria del papa Francisco en el santuario de Czestochowa
La Nacion
(Elisabetta Piqué) En un clima de gran recogimiento y fervor religioso, el Papa Francisco presidió hoy su primera misa multitudinaria en Polonia, ante 300.000 personas que llegaron al santuario mariano más importante del país, famoso por su imagen de la Virgen negra. Al comienzo de la celebración, después de incensar el altar el Papa no vió un escalón y se tropezó, desmoronándose en el suelo. Pero fue sólo un susto. Enseguida sus colaboradores lo levantaron y siguió celebrando, como si nada hubiera pasado. (...)
Polonia
Cracovia, Błonia. Cerimonia di accoglienza dei giovani. Saluto di benvenuto al Papa da parte del Card. Stanisław Dziwisz, Arcivescovo Metropolita di Cracovia
Sala stampa della Santa Sede
Padre Santo,
Martedì scorso, a questa stessa ora, in questo stesso luogo, abbiamo celebrato l’Eucaristia per l’inizio della Giornata Mondiale della Gioventù 2016 a Cracovia. Da due giorni è in svolgimento nella nostra città la grande festa della fede. Giovani, provenienti letteralmente da tutto il mondo, condividono l’esperienza della fede e si rallegrano di appartenere alla Chiesa, la grande comunità del Signore crocifisso e risorto.

Polonia
Prove generali di gmg
L'Osservatore Romano
(Gianluca Biccini) Prove generali di gmg: nella prima sera trascorsa a Cracovia, dov’è giunto mercoledì 27, Papa Francesco è subito entrato nell’atmosfera che si respira per le strade della città in festa. Dopo gli appuntamenti istituzionali caratteristici di ogni viaggio internazionale, al calar del sole il Pontefice si è affacciato dalla finestra dell’arcivescovado — dove pernotta durante la permanenza in Polonia — per salutare i tanti giovani che rinnovando una tradizione inaugurata da Giovanni Paolo II e proseguita anche durante la visita di Benedetto XVI nel 2006, si sono ritrovati sotto il palazzo di via Franciszkańska 3 per augurargli la buona notte. E lui non li ha delusi. Per dieci minuti ha parlato con le migliaia di presenti, tra i quali un gruppo di disabili e orfani.
Francia
«Le chiese devono restare aperte Ma serve un progetto di società»
Avvenire
(Paolo Viana) Che il martirio di padre Jacques Hamel convinca la Francia a darsi una strategia nuova. «Non si tratta di arretrare sulla difesa delle libertà ma di proporre ai francesi un progetto di società diverso da quello che ci consegna queste giovani generazioni, così fragili ed esposte alla violenza»: Dominique Lebrun, arcivescovo di Rouen, ci riceve nell' episcopio che si trova nel complesso gotico di Nôtre Dame. In ventiquattr' ore, è tornato da Cracovia, ha incontrato il presidente all' Eliseo, ha abbracciato i familiari del sacerdote ucciso e soprattutto non ha cambiato idea: il terrore si combatte con un nuovo progetto di società, fondato sulla famiglia e sul suo ruolo educativo.
Polonia
Dove batte il cuore della Polonia
L'Osservatore Romano
(Gianluca Biccini) Secondo un antico detto popolare per capire come batte il cuore della Polonia bisogna venire a Częstochowa. Per questo Francesco all’inizio del suo quindicesimo viaggio internazionale ha fatto una sosta di preghiera a Jasna Góra, sul Chiaro Monte, dove i cuori dei polacchi battono all’unisono con quello della Madre di Dio. Częstochowa è il santuario della nazione, è l’altare, è il confessionale, è il luogo della trasformazione spirituale, della conversione, il punto di riferimento che unisce tutto il popolo, come amava dire Giovanni Paolo II. Ed è con questo spirito che è venuto giovedì mattina, 28 luglio, il pellegrino Francesco, trascorrendo più di tre ore nella cittadella mariana in cui si venera la Madonna nera.
Polonia
Polónia: Papa elogia capacidade de superar «momentos duros» com ajuda da fé
Agência Ecclesia
O Papa presidiu hoje à Missa junto ao santuário mariano de Czestochowa, o mais visitado da Polónia, onde elogiou a capacidade do povo polaco para superar “momentos duros” da sua história com a ajuda da fé. “O caminho do vosso povo superou, na unidade, tantos momentos duros; que a Mãe, forte ao pé da cruz e perseverante na oração com os discípulos à espera do Espírito Santo, infunda o desejo de ultrapassar as injustiças e as feridas do passado e criar comunhão com todos”, declarou, na homilia da celebração. (...)
Polonia
L’incontro con i vescovi polacchi. Vicini alla gente e ai preti
L'Osservatore Romano
Immigrazione, secolarizzazione, idolatria del denaro, ma anche misericordia, annuncio della fede, vicinanza pastorale dei vescovi ai preti. Sono alcuni dei temi affrontati da Papa Francesco nell’incontro con l’episcopato polacco, svoltosi mercoledì 27 luglio, nella cappella della cattedrale di Cracovia.
Mondo
Il viaggio del Papa sulla stampa internazionale. Come una ventata di aria fresca
L'Osservatore Romano
È sull'affermazione del Papa di un mondo in guerra — una guerra non di religione — che la stampa internazionale pone un forte accento nel coprire il primo giorno di viaggio in Polonia. In prima pagina, «The Wall Street Journal» pubblica una foto grande di Francesco in preghiera e già nella didascalia si sottolinea il concetto che viene poi sviluppato nell’articolo: il mondo è in guerra perché ha smarrito la via della pace. E nell’articolo, di Francis X. Rocca, si evidenzia come il Pontefice, ancora una volta, abbia rimarcato il fatto che l’attuale infuriare delle violenze affonda le radici anzitutto negli interessi economici e politici.
Francia
Gli «stephanais» piangono padre Jacques
Avvenire
(Paolo Viana) «Vi scongiuro, mettete dei limiti a Internet. Non sappiamo cosa fare con i nostri ragazzi». François Perreira non è musulmano. Sua madre, che ha l' età di padre Hamel, martedì mattina non era in chiesa solo perché è tornata in Portogallo per le vacanze. François conosceva bene il sacerdote trucidato da Adel Kermiche, così come suo figlio conosceva bene l' assassino: «Sono, cioè erano compagni di classe, e francamente non so cosa pensare; né cosa dire a mio figlio per spiegare quel che è successo».
Polonia
Giovanni Maria Vian: La prima volta
L'Osservatore Romano
(Giovanni Maria Vian) Nel saluto ai giornalisti in volo verso la Polonia il Papa ha subito affrontato il tema che tutti si aspettavano: non l’insicurezza, però, ma la guerra, quella «a pezzi» di cui tante volte ha parlato. Precisando che forse non è «organica» ma certo organizzata. E il suo pensiero è andato a don Jacques Hamel, che ha definito «santo sacerdote» e accostato a tanti altri martiri, «quanti cristiani, quanti innocenti, quanti bambini», ricordando a tutti un grande paese africano flagellato dalla violenza e spesso dimenticato come la Nigeria. E soprattutto scacciando il fantasma nefasto della «guerra di religione», alimentato ad arte da chi semina odio: «Tutte le religioni vogliamo la pace; la guerra la vogliono gli altri, capito?» ha ripetuto.
Francia
Monsignor Dominique Lebrun: "È giusto avere paura ma le risposte da dare sono dialogo e preghiera non chiese militarizzate"
La Repubblica
(Paolo Berizzi) "La preghiera, la fraternità e il dialogo sono le uniche armi che ha la Chiesa cattolica per rispondere alle violenze. Non abbassiamoci e non militarizziamo le chiese, non ha senso". Monsignor Dominique Lebrun, vescovo di Rouen e primate di Normandia, parla con Repubblica mentre a metà pomeriggio raggiunge in auto la stazione ferroviaria: (...)
Aci prensa
(Alvaro de Juana) Uno de los primeros eventos del Papa Francisco a su llegada a Cracovia fue en la catedral de la ciudad con unos 130 obispos de Polonia. Fue un encuentro privado, a puerta cerrada, por lo que no se pudo escuchar lo que les dijo. En rueda de prensa con los medios de comunicación, el Presidente de la  Conferencia Episcopal Polaca, Mons. Stanislaw Gadecki, y el Primado de Polonia, Mons. Wojciech Polak, dieron algunos detalles sobre la reunión (...)
Cile
Il carcere non è un luogo dove si perde la speranza, si può imparare dai propri errori
Fides
"Il carcere non è un luogo dove si perde la speranza, ma è un tempo che può rafforzare i progetti di vita per una società più giusta e fraterna; la mancanza di libertà non vuol dire mancanza di dignità, coraggio e fiducia, le persone possono imparare dai propri errori e proiettare la loro vita in modo più sociale" (...)
Italia
Oscurare l'orrore
La Repubblica
(Mario Calabresi) I terroristi dell' Is non hanno bisogno dei giornali per glorificare jihadisti e kamikaze e per rivendicare il sangue che stanno spargendo in Europa e nel mondo. Hanno mostrato di saper usare i video e la rete in modo tempestivo e mirato per fare propaganda e proselitismo. Ma questo non cancella la responsabilità di chi fa informazione e di chi si trova ad essere testimone di un attentato. Da giorni nella redazione di Repubblica discutiamo sull' opportunità di pubblicare le foto dei terroristi e delle stragi e alcuni di noi hanno espresso disagio per aver messo in prima pagina l' immagine del ragazzo pachistano che ha colpito quattro turisti cinesi su un treno in Baviera, ritratto con il coltello in mano.
Polonia
Pope makes a statement with visit to fabled Polish monastery
Crux
(John L. Allen Jr.) In journalism school, one is taught that the opening paragraph of a new story should contain all the essentials: Who, what, where, when, and how. In any given story, however, one of those elements is often more important than the others. Thursday with Pope Francis in Poland was one of those days when the “where” clearly looms largest. (...)
Italia
Giovani musulmani d'Italia: rinnovare l'islam nel linguaggio
Radio Vaticana
"Il lavoro che facciamo quotidianamente con i giovani è quello che deve disinnescare episodi tragici come l'uccisione di padre Jacques a Rouen". Ai nostri microfoni Abdallah Kabakebbji, medico di origini siriane, vive a Milano, co-fondatore dell’associazione Giovani musulmani d’Italia, si occupa di formazione di ragazzi tra i 15 e i 25 anni. "Noi non chiediamo ai giovani musulmani di aderire alle società occidentali in virtù di un islam attenuato; tutt'altro, chiediamo una religiosità ancora più consapevole del fatto che proprio la convivenza nel rispetto della diversità è volontà di Dio e che chiunque va contro questa realizzazione della civiltà è anche nemico di Dio". (...)
Vaticano
Nuovo tweet del Papa: "Il Signore ama calarsi nelle nostre vicende di ogni giorno, per camminare con noi." (28 luglio 2016)
Twitter

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Polonia
Il Papa a Cracovia assolve l' Islam «Questa è una guerra ma non di religione»
Il Messaggero
(Franca Giansoldati) I tempi delle crociate sono lontani. Lontanissimi. Il Corano c' entra ben poco con quello che è accaduto in Francia. Quella che è in atto è solo una sporca guerra di soldi. «Non è una guerra di religione, avete capito eh?» Per evitare qualsiasi equivoco interpretativo sul fatto che «siamo in guerra», ma sopratutto sul perché lo siamo, Papa Francesco non fa in tempo a finire il breve discorso ai giornalisti che, dopo poco, torna indietro veloce per riprendere in mano il microfono e sgombrare eventuali dubbi esegetici. L' Islam non c' entra. La precisazione, visto il precedente di Ratisbona, non è casuale: fa parte della linea sulla quale si muove Francesco, molto attenta a che non si demonizzi il mondo islamico, né che si possa parlare in termini negativi dei precetti di Maometto.
Terra
El papa Francisco visitó al exarzobispo de Cracovia, el cardenal polaco Franciszek Macharski, de 89 años, en el hospital donde se encuentra ingresado, antes de trasladarse al santuario de Jasna Gora en Czestochowa donde celebrará una misa ante 300.000 personas. Francisco ya había comunicado a los obispos polacos su deseo de visitar al cardenal enfermo y encontró un hueco en la mañana para poder visitarle en el hospital. (...)
Polonia
Il Papa: mai cedere alla tentazione di isolarsi e di imporsi
Avvenire
(Stefania Falasca) Con un elogio cristiano della piccolezza e dell’umiltà, Papa Francesco entra in terra polacca. Celebrando la Messa per il 1050° anniversario del Battesimo della Polonia nel santuario della Madonna Nera di Czestochowa, l’antica icona sfregiata patrona della nazione, Papa Francesco indica alla Chiesa lo stile per vivere da cristiani nella società: ascoltare, coinvolgersi e farsi prossimi, «operare nella piccolezza e accompagnare da vicino, con cuore semplice e a (...)
BBC News
Australia's most senior Roman Catholic, Cardinal George Pell, has called claims that he sexually abused children "a scandalous smear campaign". Details of alleged incidents have been broadcast by the country's public broadcaster, ABC television. Police in Victoria state have confirmed they are investigating several allegations against the cardinal. Cardinal Pell's office says he "unequivocally rejects any allegations of sexual abuse against him". (...)
Russia
Metropolitan Hilarion: I Owe Everything in My Life to the Church
Pravmir.com
A young Hilarion
On the threshold of his 50th birthday, Metropolitan Hilarion of Volokolamsk, chairman of the Moscow Patriarchate’s Department for External Church Relations, gave an interview to the Russian-language sister site of Pravmir.com ‘Pravoslavie i mir’, in which he told how he came to believe in God, as well as about his approach to life and death, his new book and gifts as a writer. (...)
Vaticano
Nuovo tweet del Papa: "Il Signore sta in mezzo a noi e si prende cura di noi, senza decidere al posto nostro." (28 luglio 2016)
Twitter

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Patriarcat Grec Melkite Catholique D’Antioche et de tout l’Orient D’Alexandrie et de Jérusalem
Sa Béatitude Gregorios III a exprimé à Son Excellence Mgr Georges Pontier, Président de la Conférence des Evêques de France et Archevêque de Marseille et à Son Excellence Mgr Dominique Lebrun, Archevêque de Rouen, toute sa douleur et sa prière après l'assassinat du Père Jacques Hamel " De Damas, notre prière et notre cri rejoignent la prière et le cri de l’Eglise de France et du diocèse de Rouen..."
Polonia
«I giovani ci danno sempre speranza»
Avvenire
(Mimmo Muolo) A Cracovia le guglie, i campanili e la torre del Wawel si stagliano all' improvviso sulla collinetta che domina la Vistola e la città. Papa Francesco, appena arrivato, alza per un attimo gli occhi e sembra voler abbracciare con lo sguardo tutto il complesso architettonico con i suoi monumenti e la sua storia millenaria. Storia di guerra e di pace. Di popoli contro e di grandi migrazioni. Proprio come succede oggi. E allora non stupisce che l' arrivo del Pontefice sul grande scenario della Gmg 2016 avvenga nel segno della tragica attualità che l' ha preceduta.